Il Milan ha messo in moto una rivoluzione per la prossima stagione che coinvolgerà ogni reparto. Dal probabile cambio in panchina agli addii di nomi illustri, da alcuni rinnovi a un centrocampo da ricostruire. Ecco le novità per il Diavolo che vestirà giovane nella Serie A del futuro. Piccolo spoiler: potrebbe essere Arkadiusz Milik il dopo Ibrahomovic.

Milan, rebus panchina

Le voci sono tante, le certezze poche. Le indiscrezioni vogliono che sulla prossima panchina del Milan ci sarà Ralf Rangnick. Nella giornata di ieri, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, è arrivata al contrario una smentita della società rossonera. Causa le eccessive richieste del tecnico tedesco, le due parti sarebbero piuttosto distanti. Questa affermazione riporterebbe in auge la riconferma di Stefano Pioli alla guida del Diavolo, l’uomo che potrebbe dare un minimo di continuità al nuovo progetto di Gazidis. Una cosa è certa, il prossimo mercato rossonero sarà oculato e proiettato sui giovani, con alcune eccezioni sugli ingaggi come riporta la Rosea: Romagnoli e Ibrahimovic su tutti.

Il nuovo attacco rossonero: Milik in pole

Se la panchina del Milan non ha ancora una guida, per l’attacco potremmo fare lo stesso discorso. Zlatan Ibrahimovic è ancora in Svezia, dove si sta allenando, e non ha ancora sciolto le sue riserve sul futuro. Nel frattempo la società deve muoversi per trovare un eventuale sostituto. Calciomercatonews.com riporta la notizia secondo la quale il club rossonero avrebbe messo gli occhi su Arkadiusz Milik, non più sicuro di voler rimanere a Napoli; sull’attaccante polacco c’è da diverso tempo il forte interessamento della Juventus, intenta a sostituire Higuain. Certo è che se Ibra dovesse rinnovare, per l’ex punta dell’Ajax non ci sarebbe spazio.

Il vero obiettivo del Milan, in caso di partenza di Ibrahimovic, è Luka Jovic del Real Madrid. La notizia è riportata da Calciomercato.it il quale afferma che il giocatore serbo avrebbe dato il suo consenso al trasferimento. Ora le due società dovranno accordarsi un eventuale passaggio dell’ex Stella Rossa; si parla di un prestito biennale. A muovere Jovic verso il Milan c’è anche l’opportunità di rincontrare Rebic, con cui il serbo ha giocato all’Eintracht Francoforte realizzando, in due campionati, 57 gol.

Il nuovo centrocampo rossonero

Il Milan cambierà molto, e lo farà soprattutto in un reparto fondamentale quale il centrocampo. Calciomercato.com riporta una perfetta analisi sulle mosse rossonere. I partenti sicuri sono Biglia e Bonaventura ai quali non verranno rinnovati i contratti. Kessie e Bennacer vogliono rimanere nel progetto, che al momento non sembra contemplare Krunic e Paquetà. Dovrebbe rinnovare invece Calhanoglu.

Al netto delle partenze e dei rinnovi, il Diavolo ha bisogno di forze fresche e di qualità. Il primo nome è Sandro Tonali, un oggetto del desiderio che sembra difficile da portare a Milanello, viste le richieste economiche del Brescia e le forti contendenti, Inter e Juventus. Si è fatto il nome anche di Edouard Camavinga del Rennes, talento francese del 2002, ma per acquistarlo sarebbe necessario mettere sul piatto 50 milioni di euro, oltre a vincere la concorrenza di Real Madrid e Liverpool almeno.

Lucas Torreira è un nome accostato al Milan già dalla scorsa estate. Calcionews24.com riporta le dichiarazioni di Gianluca di Marzio a Skysport, secondo cui il centrocampista uruguaiano potrebbe lasciare l’Arsenal, in caso di offerte da valutare, anche se il club londinese ha affermato di non aver messo sul mercato il proprio calciatore. In ogni caso il club rossonero dovrebbe sborsare una cifra pari a 40-50 milioni di euro. Altro nome che il Milan aveva già tratto è Florentino Luis del Benfica. Il portoghese classe 1999 è un talento certo del futuro, motivo per cui il club di Lisbona ha fissato una clausola rescissoria di 120 milioni di euro. Stesso motivo per cui Elliott a gennaio non lo portò a Milano. Ora la situazione, visto anche il Coronavirus, potrebbe cambiare anche se lo sforzo economico dovrà essere di un certo peso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA