Un mercato giunto al giro di boa. Dopo l’accelerata per Milinkovic-Savic da parte del Manchester United, la dirigenza della Lazio è pronta a dare il via alla seconda fase di acquisti con l’unico grande obiettivo di rinforzare la rosa per tentare l’assalto al quarto posto

La scintilla decisiva è esplosa. Con la cessione di Paul Pogba al Real Madrid sempre più imminente, il Manchester United ha lanciato l’offensiva per Milinkovic-Savic, candidato numero uno per sostituire il francese.

La partenza del serbo, vera e propria chiave di volta del mercato dei biancocelesti, segna in casa Lazio l’inizio di una nuova fase di movimenti in entrata nella quale a giocare un ruolo da protagonista sarà la volontà di compiere il definitivo salto di qualità.

Tanti i nomi sull’agenda di Tare che, già da mesi, ha sondato vari profili in grado di non far rimpiangere il serbo e rinforzare una rosa bisognosa di ritocchi in vari settori del campo per sognare in grande.

L’amichevole di sabato contro il Mantova potrebbe essere stata l’ultima gara con la maglia biancoceleste per Milinkovic-Savic

Milinkovic-Savic: il sergente d’oro

Proprio mentre le possibilità di permanenza nella capitale di Milinkovic-Savic crescevano sempre più ecco giungere sulla scrivania di Lotito un’offerta meritevole di essere presa in considerazione. Nella casella del mittente il Manchester United.

Gli inglesi, alla ricerca del sostituto di Paul Pogba in partenza verso Madrid, all’ esito di un corteggiamento durato mesi, per convincere il patron biancoceleste avrebbero messo sul piatto, come riportato da molti quotidiani sportivi, circa 75 milioni di euro cash accompagnati da bonus per un totale di 90 milioni.

Cifre importanti ed intriganti, ma che non avrebbero convinto del tutto Lotito. Infatti, come riportato dalla rassegna stampa di Radiosei, mentre oltre Manica l’affare si considera praticamente concluso, in Italia circolano voci riguardanti la volontà della dirigenza biancoceleste di abbassare la quota bonus ed innalzare l’offerta cash.

Milinkovic attende fiducioso. A Manchester lo attende, come scritto da Il Corriere dello Sport, un contratto da 6 milioni netti a stagione.

Lazio
Photo credit: www.fantamagazine.com

Una trattativa delicata che dovrà concretizzarsi necessariamente entro l’8 agosto, giorno di chiusura del mercato in Premier League.

L’agente del numero 21 di Inzaghi, Mateja Kezman, lavora da giorni sulle modalità di pagamento così da limare le distanze, ma la vera iniziativa spetterà in ogni caso allo United chiamato a sbrigare al più presto l’ intreccio Pogba-Milinkovic per evitare il rischio di cedere il francese alle soglie della chiusura del mercato senza poterlo rimpiazzare a dovere.

L’ erede designato

Con l’addio del sergente quasi certo, i tifosi della Lazio si preparano ad un mese di agosto ricco di nuovi innesti. La grande opportunità di compiere il tanto agognato salto di qualità è dietro l’angolo con l’occasione per Lotito di mettere una pietra sugli errori degli anni precedenti e zittire gli oppositori che lo hanno soprannominato “Lotirchio”.

Farsi sfuggire la chanche di costruire una rosa da primi posti con 90 milioni in tasca avrebbe il sapore di peccato mortale.

Tare lo sa bene e da tempo ha già identificato l’erede del serbo in Yusuf Yazici, trequartista in forza al Trabzonspor. Un ventiduenne molto apprezzato in patria e seguito a lungo anche dal Lille, pronto a portarlo in Francia se non fosse che il ragazzo vuole solo la Lazio.

Milinkovic-Savic
Con la maglia del Trabzonspor Yazici ha siglato 20 reti in 87 presenze- Photo Credit: www.fantamagazine.com

Nei giorni scorsi è andato in programma un incontro tra i dirigenti del Trabzonspor e quelli della Lazio che sembrerebbe aver lasciato buone sensazioni, con però un divario di alcuni milioni ancora da colmare.

E, intanto, nell’ amichevole di sabato tra il Trabzonspor ed il Parma Yazici non è comparso tra la lista dei convocati dietro la giustificazione dei fastidi fisici. Indizio decisivo?

Gli altri possibili rinforzi

Un eventuale sbarco nella capitale di Yazici non sembrerebbe precludere l’arrivo di un altro giovane talento, Dominik Szoboszlai del Salisburgo, capace a soli diciannove anni di esordire in Europa League ed andare a segno. Centrocampista polivalente, l’austriaco è in grado di fare al meglio le due fasi. Pur ricoprendo spesso il ruolo di centrale della mediana, non disdegna le incursioni in area avversaria (3 reti e 4 assist nell’ultima Bundesliga austriaca).

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Altro nome sul taccuino di Tare è quello di Namied Amiri, regista dell’ Hoffenheim, desideroso di rilanciarsi dopo una stagione passata più in infermeria che sul campo. Piccola nota a margine: il contratto è in scadenza nel 2020, fattore che garantirebbe un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Infine, come rivelato dalla rassegna stampa di Radiosei, la Lazio, in collaborazione con Jorge Mendes, sarebbe vicina ad un centrocampista portoghese, giovane ma già pronto per la Serie A, la cui identità resta al momento segreta.

Una lista dei desideri ampia ed articolata quella stilata dai dirigenti biancocelesti che lascia però nei pensieri dei tifosi un interrogativo di fondo: potrebbero essere sufficienti questi colpi per sognare l’approdo in Champions League?

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