Il brand di make-up Milk Makeup ha registrato per questo trimestre un calo del 20%. Un segno di rallentamento soprattutto nei mercati internazionali, a differenza degli Stati Uniti che registrano invece maggiori segni di ripresa. Nessuna dichiarazione particolare dall’azienda, che invece stava già puntando ad un riassetto.
Milk Makeup al -20%: che succede?

Infatti questo rallentamento potrebbe aggravare la situazione del gruppo proprietario Waldencast, che è invece attualmente impegnato in una revisione strategica delle proprie attività. Inoltre, l’azienda ha già comunicato che il brand ha registrato un calo del 20% dei ricavi netti, scesi a 25,2 milioni di dollari (pari a circa 21,9 milioni di euro). Se negli USA i segni di ripresa si devono al recente ingresso da Ulta Beauty e su Amazon, nei mercati internazionali purtroppo c’è stato un calo significativo. A guidare il rilancio per Waldencast ci sarà Mazdack Rassi, co-fondatore di Milk, alla guida del brand.
Considerato l’andamento, la società ha ribassato le previsioni per l’intero esercizio. Ha indicato infatti che i ricavi saranno “in linea” con quelli dello scorso anno. Senza dimenticare che il gruppo aveva già annunciato la revisione strategica lo scorso agosto, e aveva rinviato la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre, che invece sono stati resi noti anch’essi lunedì. Infine, all’inizio di novembre, Waldencast ha ceduto la licenza giapponese di Obagi e rifinanziato la propria linea di credito.
Marianna Soru





