“Mistero a Crooked House”, stasera in tv il giallo con Glenn Close e Terence Stamp

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Di Redazione Metropolitan

Questa sera Rai3 si tinge di giallo con “Mistero a Crooked House“, in onda alle 21:20. La pellicola diretta da Gilles Paquet-Brenner nel 2017 è l’adattamento cinematografico del romanzo “È un problema” (“Crooked House”) di Agatha Christie. Interpretato da Glenn Close, Terence Stamp e Stephanie Martini.

Trama di “Mistero a Crooked House”

Inghilterra, fine anni Cinquanta. Quando il ricco patriarca greco Aristides Leonides muore misteriosamente, la nipote Sophia Leonides (Stefanie Martini) chiede all’investigatore privato e ex-amante Charles Hayward (Max Irons), di stabilirsi nella tenuta di famiglia per indagare sulla vicenda. Per ottenere finalmente la mano di Sophia, incontrata al Cairo presso l’ambasciata inglese, il giovane detective deve risolvere il mistero che avvolge la morte del nonno, sicuramente avvelenato da uno dei familiari. Nella dimora lussureggiante, dove l’intera famiglia si è trasferita per sfuggire alla Seconda guerra mondiale, figli e nipoti del defunto puntano il dito contro Brenda (Christina Hendricks), seconda moglie dell’anziano miliardario, accusata di avere un intrigo sentimentale con il precettore di famiglia.

Le indagini conducono Charles su piste non percorse dalla polizia, nuovi moventi emergono e gli alibi già traballanti dei misteriosi inquilini crollano come castelli di carte. Non solo non si sa chi sia l’assassino, ma anche se e quando colpirà di nuovo. Un’atmosfera velenosa, fatta di rancori e gelosie. Charles riuscirà a destreggiarsi tra moventi e sospetti e trovare l’assassino prima che sia troppo tardi?

Curiosità sul romanzo di Agatha Christie

Un giallo corale tipico della ‘regina del mistero‘ in cui tutto ruota intorno al confronto incrociato tra i componenti di una ricca famiglia inglese. Il romanzo pubblicato in Italia con il titolo “È un problema” esce per la prima volta nel 1949 ed è tratto da una filastrocca. L’autrice avrebbe più volte affermato che “È un problema” era il libro che più preferiva fra tutte le sue opere, insieme al romanzo “Le due verità“.

Arianna Panieri

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