Mlem – Sono sicuro che anche voi, come me, mescolerete le lettere che compongono il nome di questo simpatico titolo per tutta la famiglia. “Mlem” è un gioco del grande Reiner Knizia e di Joanna Rzepecka, per 2-5 persone dagli 8 anni in su, con partite della durata di 30-60 minuti circa. Si tratta di una super novità targata Asmodee.

Gatti astronauta ed UFO – Ambientazione & Contenuto

Nel 2075 i gatti hanno conquistato il nostro mondo da tempo, ormai. Ma si sa, gli indipendenti felini desiderano sempre di più, per questo hanno deciso di puntare direttamente allo spazio!
Guideremo un gruppo di “Astrogatti” facenti parte di uno dei cinque centri dell’Agenzia Spaziale e Aeronautica Felina per inviarli su pianeti, lune e negli angoli più remoti della galassia scoperta. Ognuno di essi possiede delle capacità uniche e saranno necessarie numerose spedizioni prima di giungere all’obiettivo.

In una scatola quadrata standard, con una copertina super dettagliata di tre gatti astronauti, troviamo le componenti di Melm:

  • 5 plance Giocatore
  • 40 segnalini Astronauta
  • 64 segnalini Punteggio
  • 1 indicatore Razzo
  • 1 plancia Razzo
  • 6 dadi
  • 1 tappetino Cosmo
  • 4 segnalini Obiettivo
  • 1 segnalino Fallimento Cosmico
  • 20 segnalini Esplorazione
  • 20 segnalini Missione Segreta
  • 5 segnalini UFO
  • 1 indicatore UFO
  • 14 segnalini Spedizione
  • 1 Regolamento

Mlem – Come si gioca

Alcuni materiali presenti all’interno della confezione, fanno parte dei moduli aggiuntivi. Per questo, ora vi parlerò principalmente delle regole base.

Ogni persona dispone di 8 astronauti e la partita termina alla fine della spedizione in cui una squadra ha completamente svuotato la propria navicella, oppure se il razzo va in avaria 11 volte.

Un round di gioco viene definito “Spedizione Cosmica” e vede la persona attiva come comandante del razzo. Tale spedizione prevede una fase di decollo, una fase di viaggio e poi di atterraggio.
Nella “fase di decollo”, tutte le persone che giocano scelgono un proprio astronauta e lo pongono in ordine di turno sul razzo.
A questo punto, chi comanda lancia tutti i 6 dadi a disposizione e li suddivide in piccoli gruppi, in base ai risultati.

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Tappetino Cosmo

Ecco la “fase di viaggio”. Partendo dal punto “0”, confronta i risultati ottenuti, con quelli richiesti per poter avanzare, raffigurati accanto il numero “0”.
Ad esempio, se per avanzare sono necessari i valori “3” e “4”, andremo a sommare tutti i pallini dei dadi che riportano questi 2 valori. Cioè, se abbiamo 2 dadi con valore 3, sommeremo i 3 pallini di un dado con i 3 di quell’altro, per un totale di 6. Faremo la stessa cosa con quelli di valore 4, eventualmente. Dico eventualmente, perché chi comanda può anche decidere di non usare tutti i gruppi di dadi necessari per avanzare e conservarli per il prossimo viaggio. Questo, perché i dadi utilizzati andranno scartati, a meno che non raffigurino un “propulsore”.

Detto ciò, avanziamo di tanti passi quanto la somma dei dadi utilizzati. Tenete presente che, anche se utilizzeremo tutti i dadi, uno tornerà sempre indietro per poter continuare il viaggio.
Se i dadi non mostrano alcun risultato valido, allora il razzo va in avaria. Chi è ancora sul razzo recupera i propri astronauti ed il segnalino “fallimento cosmico” avanza sull’apposito tracciato. Ricordiamo che, se arriva al punto 11, il gioco termina. Altrimenti la persona successiva di turno diventa quella che comanda il giro.

Se non siamo in avaria, possiamo passare alla “fase di atterraggio”. Partendo da chi è di turno, decidiamo se far scendere il nostro gatto sul pianeta o luna raggiunta. In entrambi i casi è importante l’ordine di atterraggio.
Sulle lune può esserci un solo astronauta e vanno posizionati i segnalini da sinistra a destra, seguendo il valore dei PV in senso decrescente. Può esservene solo uno per spazio.
Sui pianeti vanno collocati dall’alto verso il basso. Se erano presenti già altri segnalini che ci appartengono, allora lo metteremo accanto, sempre rispettando l’ordine precedente di arrivo, così da avere un senso di assegnazione dei PV a fine partita.
Se dovessimo riuscire a raggiungere l’ultimo step del viaggio, ovvero lo “spazio profondo”, allora chi sta capitanando scenderà sulla cometa da 7 punti vittoria, mentre il resto dell’equipaggio andrà sulla galassia da 5 punti.

La partita prosegue sempre in questo modo, fin quando non si verificano 11 avarie o una persona termina tutti i segnalini gatto. Si conteggiano i punti vittoria collezionati durante il viaggio (lune ed eventuali segnalini dei moduli) e si verificano quelli dei pianeti.

Abilità dei gatti e moduli espansivi

Scopriamo qualche altro dettaglio di “Mlem”. Innanzitutto, i diversi effetti degli “astrogatti”.
Satellite: se è presente almeno un gatto di questo tipo, la spedizione partirà dalla casella 3 con il satellite.
+1/-1 : durante la fase di atterraggio può decidere di scendere nel luogo immediatamente precedente o successivo.
Paracadute: anche se si presenta un’avaria, potrà scendere sul pianeta o luna raggiunta.
Luna x2: raddoppia i punti della luna su cui atterra.
Pianeta x2: raddoppia i punti del pianeta su cui atterra.
Spazio profondo x2: raddoppia i punti se atterra nello spazio profondo.
Meno un dado: quando atterra, fa scartare un dado a chi continua il viaggio.
Dado di valore 1: può essere utilizzato come un dado di valore 1, poi va girato a faccia in giù per ricordarlo.

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Plancia Equipaggio personale

Ufo

Durante la preparazione aggiungiamo 3 nuovi elementi: il segnalino UFO che parte dallo spazio profondo, una pila di segnalini spedizione appositi ed un’altra pila di segnalini punti UFO in ordine decrescente.
All’inizio di ogni spedizione riveliamo l’omonimo segnalino. Esso ci indicherà quanti dadi avremo a disposizione durante quel viaggio, di quante caselle si muoverà l’UFO verso il basso ed un eventuale bonus (dadi aggiuntivi, rilanci, ecc.).
Se il razzo termina la sua fase di viaggio sulla stessa casella dell’indicatore UFO, chi è al comando riceve il segnalino in cima alla pila di segnalini UFO (se ne sono rimasti).

Obiettivi, Esplorazioni e Missioni Segrete

In verità, gli “obiettivi” sono presenti già nel gioco base e vengono assegnati a chi è più veloce nel raggiungerli. Ognungo di essi dona 5 punti vittoria.
La prima persona a collocare 4 astronauti su 4 pianeti diversi.
Chi colloca per primə astronauti su 1 pianeta.
La prima persona a collocare 4 astronauti su 4 lune.
La prima persona a collocare 2 astronauti nello spazio profondo.

Questi due moduli separati non fanno altro che aggiungere ulteriori segnalini al gioco.
Il primo ci permetterà di posizionare 5 tasselli (che andranno refillati di volta in volta) su determinate caselle del tappetino Cosmo. Questi tasselli riportano il numero del luogo dove vanno posizionati e l’effetto che attivano (un tunnel spaziotemporale che ci fa avanzare immediatamente, punti vittoria o recuperare un dado).

Per quanto riguarda il secondo modulo, ogni persona riceve 4 Missioni Segrete e ne sceglie 3 da conservare. Esse riguardano l’atterraggio su determinati pianeti o lune. In base a quante se ne porteranno a termine, potremo guadagnare 2, 5 o 10 punti vittoria.

Mlem – Titoli di coda

A primo impatto, al mio gruppo di gioco ha ricordato molto Celestia. Ma, in questo caso, troviamo sicuramente più elementi ed un maggiore coinvolgimento per chi cerca qualcosa di più articolato.
“Mlem” mi è piaciuto. Ho respirato un’aria un po’ diversa e abbastanza leggera, grazie a questo titolo. Però ha scaturito anche momenti di ansia e suspence molto divertenti, a causa dell’imprevedibile lancio dei dadi.

Di per sé il gioco è abbastanza semplice, sia da spiegare che intavolare. Basta solo far capire il concetto di avanzamento in base al valore dei dadi.
L’aggiunta dei moduli l’ho apprezzata molto e reputo che già dalla seconda partita possano essere introdotti tranquillamente. Vanno a rendere il gioco molto variegato ed ancora più avvincente.

Consigliato ad un pubblico sia novizio che non, ma soprattutto ad amanti dello spazio o dei gatti; anche a chi cerca uno stacco tra un german e l’altro (o un american).

Ambientazione: lo spazio sembra quasi necessario, i gattini diciamo che sono lì per accalappiarci. Funziona!

Interazione: l’effetto degli astronauti aiuta da questo punto di vista.

Alea: è molto presente grazie ai dadi.

Difficoltà: bassa, tendente alla media.

Componenti: cioè raga, c’è già un lunghissimo playmat all’interno! Stupendo! Il resto è buono.

Meccanismi: push your luck, maggioranze, lancio dei dadi, movimento, priorità.

Meow, meow, meow! Traduzione: Houston, abbiamo un problema!

Have a good game!