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Mondiali 2018: en plein Uruguay, Portogallo e Spagna avanti col brivido

E’ tempo di verdetti in Russia. I mondiali stanno cominciando a mietere le prime vittime e ci sta proiettando alla fase a eliminazione diretta con match, disputati in contemporanea, da brividi. Oggi è stata la volta dei gironi A e B; andiamo a vedere cosa ci ha riservato questa giornata…

Tabarez aveva annunciato nella conferenza stampa alla vigilia del match contro la Russia:

E’ un test importante per noi, anche per provare a migliorare. Siamo consapevoli di non aver ancora dato il massimo. Possiamo fare meglio e crescere, sotto il piano fisico e tecnico, ma ciò è normale.”

Una premessa che non ha deluso le aspettative: la Celeste impatta con violenza su una delle soprese di questi mondiali. Un netto 3-0 che consente all’Uruguay di qualificarsi come testa di serie agli ottavi.  Apre Luis Suarez al 10′ con una punizione dal limite e chiude un traversone di Laxalt dalla sinistra convertito in rete da una sciagurata deviazione di Cheryshev. Da quel momento gara in discesa per i sudamericani che possono gestire la situazione complice anche la doppia ammonizione di Smolnikov al minuto 36. A mettere il punto esclamativo sullo storico primato dell’Uruguay ci ha pensato Edinson Cavani che si sblocca.

Record storico presente anche in Arabia Saudita-Egitto: i maghrebini schierano il 45enne portiere El Hadary che diventa il giocatore più anziano ad aver mai disputato il mondiale. Gli inizi sembrano tra i migliori per uscire di scena in maniera meno amara, di fatti il re d’Egitto Salah porta in vantaggio i suoi al minuto 11con una bella conclusione dal limite dell’area. A dimostrazione del fatto che, però, non basta essere tra i giocatori più forti del globo per trascinare la propria Nazione quando si alza l’asticella, arriva il pareggio su rigore al 51′ con Al Faraj, che ha susseguito l’errore dal dischetto dieci minuti prima da parte di Al Muwallad. Arabia che, nei minuti di recupero (non di certo una novità la rete in extra time per l’attuale torneo) vince la sfida tra le meno peggio del primo girone con una marcatura con una gran volée di Al Dawsari. Cuper continua la sua striscia da non vincente e chiude ultimo.

Alle 20 uno tra i testa a testa più attesi di questa fase a gironi: totale parità nel girone B tra Portogallo e Spagna che si contendono il primato. Due sfide dense di emozioni, soprattutto allo scadere: i ragazzi guidati da Cristiano Ronaldo, dopo il vantaggio di Quaresma al minuto 45 con una splendida trivela la posizione defilata che si insacca sotto il sette del secondo palo, possono raddoppiare proprio con il loro giocatore più rappresentativo. al 49′, però, Beiranvand è bravissimo a neutralizzare il penalty del capitano portoghese e tiene vive le speranze dell’Iran che riuscirà poi a pareggiare al 93′ con un rigore assegnato dal VAR. L’occasione più importante della partita, a questo punto, capita sui piedi di Ansarifard che sciupa davanti a Rui Patricio segnando la disfatta della propria selezione.

Trema anche la roja che, contro l’ormai spacciato Marocco, va sotto due volte al 14′ con Boutaib e incredibilmente al minuto 81 con En-Nesyri appena subentrato proprio al primo marcatore. Isco al 19′ e Iago Aspas al 91′ (che segna dopo le verifiche tecnologiche in seguito a una repentina battuta di un corner) regalano il primato nel girone B alla Spagna che, come pochi in questi mondiali, conclude la prima fase a pari punti con l’altra qualificata usufruendo del maggior numero di marcature realizzate data l’assena di divario tra scontri diretti e differenza reti. Un’altalena di emozioni che speriamo di rivivere in questa ultima giornata della prima fase.

Ora, agli ottavi, sarà Uruguay-Portogallo e Spagna-Russia.

Nicola Gigante

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