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Monster Hunter Rise Sunbreak, recensione: si torna a caccia!

Monster Hunter Rise: Sunbreak è l’attesissimo DLC di Monster Hunter Rise. Ad oggi, il nuovo capitolo della più grande saga di caccia e boss fight è finalmente nelle mani di tutti i cacciatori e cacciatrici più appassionati!
Dopo le ultime avventure in difesa del villaggio di Kamura, è il momento di rispondere alla chiamata di Elgado.
Nato su PlayStation 2 nel marzo 2004, Monster Hunter porta i giocatori a scontrarsi con mastodontiche bestie selvagge. Artigliate, zannute e, a volte, sputafuoco. Dallo scontro con queste fiere, si possono ottenere i materiali grezzi per affrontare belve sempre più pericolose, costruendo gli equipaggiamenti necessari al proprio stile di caccia. Avevamo già analizzato le informazioni in anteprima (con i comunicati stampa e il digital event), ma ora che abbiamo provato con mano le novità presentate possiamo parlarvene con coscienza.
Quali sono le novità di questo nuovo DLC? Scopriamole insieme!

Monster Hunter Rise Sunbreak: il grado di Maestro

La storia continua esattamente dove l’abbiamo lasciata: dopo aver salvato il villaggio calmando le belve impazzite per causa della minaccia che non spoilereremo. Tornati dallo scontro finale, verremo avvicinati da un abitante di Elgado, appositamente inviato qui per cercare l’aiuto del migliore cacciatore rintracciabile: noi.
Spettatori di una nuova cinematica evocativa, verremo portati via nave verso la prossima avventura. Arriveremo all’avamposto di Elgado, medievaleggiante, diametralmente opposto ai toni orientali di Kamura. Fortunatamente, ritroveremo i soliti punti di interesse ad aspettarci, indispensabili per le nostre cacce.
Riconosciuti meritevoli di fiducia, verremo introdotti al Grado Maestro, una delle tradizioni di cui più si attendeva il ritorno. Attraverso questo nuovo riconoscimento, potremmo affrontare le nuove, numerose, minacce che la comunità di Elgado ci chiama a respingere, soprattutto grazie a nuovi potenziamenti.

L'approdo di Elgado - Credit: dal web
L’approdo di Elgado – Credit: dal web

Tutto “fila”

Sunbreak apporta una quantità innumerevole di migliorie e potenziamenti.
Le prime di cui parleremo saranno quelle legate agli Insetti Filo, una delle meccaniche innovative introdotte con Monster Hunter Rise. In Sunbreak gli Insetti Filo acquistano ancora più forza e risalto: durante le nostre sessioni ci imbatteremo negli insetti filo rubino ed insetti filo dorati. Gli inseti filo dorati saranno sicuramente utili a quei cacciatori intenti a farmare risorse, aumentando il numero dei componenti raccoglibili dagli scontri a dorso dei mostri. Gli insetti filo rubino, invece, saranno più indicati per quei giocatori intenti a concludere le cacce il più rapidamente possibile, facilitando la possibilità di cavalcata dei mostri; magari lanciandoli contro i nuovi insetti che infestano le pareti, i quali aumentano i danni subiti dai mostri lanciati contro a essi (la cui natura è alterabile dai cacciatori).
Gli insetti potenziati non saranno solo quelli sparsi per le aree di caccia: per poter affrontare tutte le minacce a cui Elgado ci sottoporrà, Sunbreak introduce nuove mosse filo, capaci di dare nuova vita ad ogni tipologia di arma. Ma non è tutto! Sempre in ambito di mosse filo, una delle novità più attese, anticipate dalle anteprime Nintendo a tema Monster Hunter, è sicuramente la meccanica delle Abilità Scambio. Avete sempre lamentato la rigidità di dover scegliere una sola mossa filo e rinunciare ad un’altra decisamente utile in un particolare momento di gioco?  Non sarà più così! Ora con una nuova sequenza di tasti è possibile passare tra due set di mosse preregistrate, rispettivamente denominati Pergamena Rossa, per le abilità principali, e Pergamena Blu.

Monster Hunter Rise Sunbreak: armati fino ai denti

Le nostre armi non avranno solo nuove abilità sulle quali fare affidamento! L’arsenale di Sunbreak comprende nuove armi, nuove migliorie e nuovi gioielli! Oltre al quarto livello per i gioielli classici, fanno la loro comparsa i Gioielli Furia, decorazioni speciali applicabili solo ad armi dotate degli spazi appositi (sostanzialmente, quelle migliorate fino al massimo grado). Attraverso questi nuovi gioielli, sarà possibile applicare qualsiasi abilità furia a qualunque arma. I miglioramenti non finiscono qui: i veri protagonisti di Sunbreak sono i compagni animali. Sia Canyne che Felyne beneficeranno di nuove abilità, nonché delle speciali Abilità di Supporto Segrete. Non sottovalutate la profondità di questi cambiamenti perché possono influenzare la riuscita o meno di una spedizione! Questo non è da ignorare rispetto al pericolo rappresentato dalle missioni di grado maestro e, in particolar modo, dai Tre Signori (le belve di Sunbreak mai viste prima, ispirate dai mostri dei racconti di epoca Vittoriana).

PAPPAPAPAAAA PAPAPAPAA PAPAPAPA

E’ impossibile non apprezzare Sunbreak.
Se Rise era il perfetto connubio tra il precedente legnoso (ma voluto) paradigma dei vari Monster Hunter e le “eccessive” semplificazioni apportate da Monster Hunter Word, Sunbreak è prende questa formula perfetta e la rende aurea, trasformando quelle che potevano essere macchinose semplificazioni, Insetto Filo e il Canyne, in vere e proprie risorse indispensabili alla buona riuscita di una missione altrimenti proibitiva. Dove prima il cacciatore veterano si lamentava della estrema semplificazione di quelle che erano le nuove meccaniche di gioco, ora il DLC pretende che queste semplificazioni diventino veri e propri esercizi di stile, senza non aver padroneggiato i quali, il gioco rimane zavorrato in una staticità che non troviamo più adatta ad avvicinare pubblico nuovo. Parliamoci chiaro: dover rimanere immobili per bere una pozione, cucinare o affilare un’arma, ora eseguibile sfrecciando sopra un Canyne, non rendeva il gioco concretamente più “skill intensive”, ma solo frustrante prima di entrarci in sintonia. Non era caratteristico in positivo, ma risultava assomigliare più ad una difficoltà inorganica. Dove Rise era una introduzione, un grande tutorial alla caccia con Canyne e Insetto Filo, ora Sunbreak prende entrambe le meccaniche e dona loro la meritata profondità. Questo DLC rappresenta sia crescita per i giocatori meno esperti, sia strumenti importanti per i cacciatori veterani.
A questo aggiungete nuovi mostri; nuovi stili armatura (sbloccabili purtroppo solo in end game); gioielli livello 4; gioielli furia; nuove abilità filo e abilità scambio; abilità dei Canyne e Felyne…
Monster Hunter Rise Sunbreak è un DLC ricco come pochi altri, imprescindibile per tutti i giocatori che hanno apprezzato Rise.
Ma poi, volete veramente parlare di quando il Malzeno vi aggredisce e voi a scudo alzato sentite montare il main theme caratteristico della serie?!

Monster Hunter Rise Sunbreak, recensione / Testato su Nintendo Switch

+ Tantissimi elementi aggiunti in ogni frangente
+ I nuovi mostri sono originali, sia nella estetica che nei pattern di mosse
+ Per ogni tipologia di giocatore risulta essere il naturale gradino sopra Rise

– Su Switch le texture non sono di altissima qualità
– La mancanza del cross-play separa la community con grande sofferenza

Voto: 8

Pierfederico Sbardella

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Pierfederico Sbardella

Classe 1987. Appassionato di tutto il mondo ludico, dal videogaming al gioco da tavolo, passando dai giochi di carte collezionabili.
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