Moon River – Sulla scia del successo di KingDomino e QueenDomino, Ghenos pubblica un titolo nuovo, presentato durante l’ultima “Lucca Comics and Games”, con le stesse meccaniche ma tema differente. “Moon River” è un titolo di Bruno Cathala, Yohan Servais e Regis Torres, per 2-4 persone dagli 8 anni in su, con partite della durata di 45 minuti circa.

Mucche, soci e ranch – Ambientazione & Contenuto

Lungo le rive del famoso fiume “Moon River” un gruppo di rancheri hanno ereditato diversi terreni. Il loro obiettivo è quello di espandersi sfruttando i migliori appezzamenti presenti e le risorse che offre la terra, così da far moltiplicare e vivere in serenità le proprie mandrie. Ma bisogna fare attenzione, perché si tratta pur sempre del selvaggio West, ricco di insidie e personaggi scomodi. Non è finita qui, perché i periodi di siccità sono sempre dietro l’angolo!

Una confezione rettangolare super colorata e lucida raccoglie al suo intero tutto il materiale per poter giocare a Moon River:

4 plance Riserva
8 pedine Ranchero
96 tessere Appezzamento
20 segnalini Socio
32 Pedine Mucca
1 plancia Saloon
1 blocchetto segnapunti
2 tessere Paesaggio bonus (per partite a 2 persone)

moon river tessere
Appezzamenti

Moon River – Come si gioca

Il setup ricorda molto quello dei “Domino” citati nell’introduzione: disponiamo 4 tessere Appezzamento in ordine crescente, dall’alto verso il basso, verificando il loro numero sul retro. Partendo dalla prima persona che gioca, scelta a caso, piazziamo il nostro Ranchero su una delle tessere. Questo andrà a determinare l’ordine effettivo del primo turno. Infine, ripeteremo il passaggio di pesca delle 4 tessere Appezzamento.

Nel nostro turno seguiremo 3 fasi.
La prima prevede il recupero della tessera dove abbiamo piazzato la nostra pedina. Andremo a riporla sulla plancia Riserva, in uno dei 3 spazi disponibili.
Nella fase successiva, se vogliamo o se avremo raccolto il quarto ed eccessivo Appezzamento, potremo unirne due a due per formare delle tessere Domino da posizionare subito nel nostro Ranch, seguendo alcune regole.

La tessera Domino, formata da 2 terreni anche diversi, deve avere obbligatoriamente almeno un lato adiacente ad uno stesso tipo di terreno (ne esistono 6: deserto, foresta, prateria, canyon, campo di mais e fattoria) o ad uno dei ponti raffigurati sulla plancia Riserva. Chiaramente, non potranno più essere spostate.
I vari appezzamenti potrebbero riportare dei simboli azione: mucca, teschio, cerchio. Vanno anche risolti in questo stesso ordine.
Quando troviamo una o più sagome dell’animale, andremo a posizionare sulla tessera quel numero di pedine mucca.
Il teschio, all’opposto, indica siccità e ci farà rimuovere altrettante mucche quanti sono i simboli di svantaggio appena piazzati, in quel territorio. Per “territorio” si intende un gruppo adiacente di tessere appartenenti allo stesso tipo di terreno.

I cerchi, infine, ci permetteranno di prendere immediatamente uno dei segnalini “Soci” presenti a faccia in su nel Saloon.
Possono essere dei banditi: il Desperado ci farà scambiare un Appezzamento dalla riserva con quello di un’altra persona, mentre la “Ladra di Bestiame” ci farà rubare una mucca dal ranch di un’avversariə.
Potremo anche voltare il segnalino ed usarlo come Cowboy, il quale ci consente di effettuare 3 spostamenti, anche suddivisi, alle nostre mucche.

Esistono anche dei Soci con effetto di fine partita, ovvero punti aggiuntivi per ogni risorsa pepita, mais o castoro presenti nel nostro Ranch. Si tratta di simboli che potrebbero sempre presentare le tessere Appezzamento.

L’ultima fase del turno prevede la selezione di un nuovo Appezzamento tramite la nostra pedina Ranchero, come successo ad inizio partita.
Quest’ultima terminerà quando saranno finite tutte le tessere da pescare. Sarà ancora possibile piazzare tutte le tessere Domino possibili, per poi passare all’evento di Sovrappopolazione; ovvero rimuovere ogni pedina mucca oltre la prima, presenti in ogni Appezzamento.
Via al conteggio dei punti.
Ogni risorsa pepita, castoro o mais varranno un punto ciascuno.
Poi, sommiamo i punti dei Soci.
Infine, moltiplichiamo le mucche presenti in un singolo Territorio per il numero di tessere che lo compongono. Ripetiamo il passaggio per ogni tipo di Territorio che abbiamo formato nel nostro Ranch. Vince chi ha raccolto più punti.

moon river soci
Soci in attesa al Saloon

Moon River – Titoli di coda

Ammetto che ho riscontrato poche differenze con i titoli da cui Moon River prende i meccanismi principali. Questo può sia rappresentare un punto a suo vantaggio che non. Personalmente apprezzo di più quell’altra tipologia di ambientazione, ma questa può accontentare anche chi ha gusti più “rudi” o comunque legati al Far West.

In Moon River troviamo sicuramente come aggiunta la presenza dei “Soci”, delle Mucche e della Siccità.
Il gioco di per sé è un ottimo riempitivo, ma può anche diventare una portata principale per chi non mastica o non preferisce quelli più complessi e longevi.

Per quanto riguarda le strategie di gioco, occhio alla tipologia di tessere che raccolgono le altre persone. Potrebbero fare a gara per uno o più tipi di terreno e lasciarsene altri alle spalle. Ecco, puntate su quelli e sulla raccolta di risorse; per non dimenticar i “Soci” che saranno degli ottimi moltiplicatori di punti.

Nel regolamento sono presenti anche delle simpatiche varianti “a capitolo”. Hanno nomi diversi e variano principalmente per il modo in cui fanno collezionare punti alla fine della partita. Inoltre, le varia plance diventano asimmetriche se voltate.

Ambientazione: l’idea del ranch ci sta a pennello, soprattutto insieme a mucche, siccità e banditi.

Interazione: interviene grazie ai banditi ed alla prenotazione delle tessere.

Alea: assente, direi.

Difficoltà: leggera.

Componenti: buone. Solite tessere lucide e spesse, carine a formare un puzzle. Mucche e rancheri in legno.

Meccanismi: piazzamento tessere, prenotazione ordine di turno, open drafting, moltiplicatori punti.

Che sia un re, una regina o un ranch, sempre di Domino si parla!

Have a good game!