Durante l’ultima udienza al Tribunale di Lecco, la difesa di Morgan ha prodotto un assegno circolare da 100mila euro come proposta di risarcimento, nel tentativo di chiudere la vicenda giudiziaria. La somma rappresenta quasi sette volte l’offerta iniziale di 15mila euro che aveva contribuito al fallimento del percorso di giustizia riparativa nei mesi scorsi. Nonostante l’entità della cifra, Angelica Schiatti ha confermato la sua volontà di non ritirare la querela e di proseguire con il dibattimento.
Le accuse nei confronti di Morgan – in esame al Tribunale di Lecco – sono di atti persecutori e di diffamazione aggravata, per una serie di messaggi pubblicati su una chat di gruppo. Sulla base degli ultimi sviluppi del procedimento, è rientrata nel processo l’eccezione di legittimità costituzionale avanzata in precedenza dalla difesa Castoldi, e l’udienza è stata rinviata a dicembre.
Morgan deve rispondere delle accuse mosse nei suoi confronti dall’ex compagna Angelica Schiatti, oggi legata al cantante Calcutta. “Qui la vittima sono io – aveva detto Morgan – perseguitato, e lo vedete, perché dall’altra parte si fanno concerti e feste. Sono io quello che ha perso la dignità, che non ha lavoro, ma non ho fatto niente”.
Angelica e Morgan si erano conosciuti nel 2014 e si sono frequentati a più riprese. Nel 2020 lei ha denunciato il cantante e ottenuto l’attivazione del codice rosso. Morgan aveva continuato comunque a inviare alla donna messaggi con la minaccia di pubblicare video erotici che lei gli aveva mandato tempo prima.
Morgan averebbe contattato anche la madre di lei con l’accusa di averla manipolata. In un messaggio alle amiche sosteneva che lei tradisse il fidanzato, il cantante Calcutta, con lui e altri uomini. Nel 2021 Morgan arrivò ad assoldare anche due ragazzi siciliani per pedinare lei e il nuovo fidanzato. Morgan ha contattato via Telegram anche lo stesso Calcutta riservandoli improperi poi pubblicati online. Ora la Giustizia sta facendo il proprio corso; si resta in attesa dei futuri sviluppi.





