Nuove rivelazioni sulla scomparsa dell’attore statunitense Matthew Perry, l’indimenticabile Chandler Bing della serie tv ‘Friends’. Un medico californiano, il dottor Salvador Plasencia, ha ammesso la propria responsabilità davanti al tribunale federale di Los Angeles, dichiarandosi colpevole di quattro capi d’accusa legati alla somministrazione illegale di ketamina all’attore, deceduto nell’ottobre 2023 all’età di 54 anni. La sentenza per il dottor Plasencia è attesa nei prossimi mesi. Il medico si è assunto la responsabilità per i quattro capi d’accusa a lui ascritti, tra cui spaccio di droga, e per ognuno di questi rischia 10 anni di pena. Il 43enne, infatti, potrebbe ricevere – durante l’udienza in programma il 3 dicembre – una condanna massima di 40 anni, tre anni di libertà vigilata e fino a 2 milioni di dollari di multa. Al momento, è libero su cauzione e potrà esserlo fino al giorno della sentenza.
Plasencia è una figura chiave nell’inchiesta sulla morte di Perry che coinvolge in totale cinque persone. I pubblici ministeri federali accusano il medico di aver sfruttato la vulnerabilità di Perry, ben nota a Hollywood e al grande pubblico, a causa della sua lunga lotta contro la dipendenza da sostanze. Gli avvocati difensori del medico hanno chiesto il patteggiamento per quattro capi d’accusa di distribuzione di ketamina. La pubblica accusa ha ritirato ulteriori capi in cambio della collaborazione del dottor Plasencia, che ha ammesso di aver fornito illegalmente all’attore una consistente quantità di farmaco.
Matthew Perry seguiva da tempo un trattamento terapeutico con ketamina, un anestetico dissociativo impiegato anche in ambito psichiatrico per il trattamento della depressione resistente. Tuttavia la sostanza, se usata impropriamente, può avere effetti euforici e diventare altamente pericolosa. Secondo le autorità di polizia, il popolare attore sarebbe ricaduto nella dipendenza durante l’autunno 2023, aprendosi così a contatti con fornitori privi di scrupoli.
La star di Friends è morta a 54 anni a ottobre 2023 per gli effetti acuti dati dall’assunzione della sostanza e per un successivo annegamento. Il suo corpo, infatti, è stato trovato dall’assistente, Kenneth Iwamasa, a faccia in giù in una vasca idromassaggio nella sua casa di Pacific Palisades a Santa Monica.
Secondo quanto riferito, Matthew Perry aveva giocato a pickleball quel giorno. Il suo assistente, che ha detto di averlo trovato a faccia in giù nella piscina, ha raccontato agli investigatori che l’attore non era malato, non aveva problemi di salute e non aveva mostrato di recente segni dell’uso di alcol o droghe.
La ketamina, nota come droga da party ‘Special K’, è stata recentemente inserita tra i trattamenti innovativi per le forme più gravi di depressione. Ma non è priva di rischi.
Che cos’è la ketamina?
Secondo la U.S. Drug Enforcement Administration, la ketamina è un anestetico utilizzato da medici e veterinari con alcuni effetti allucinogeni. Si tratta di una droga dissociativa simile agli psichedelici come il protossido di azoto, che fa sentire i consumatori distaccati dal dolore e dall’ambiente circostante, distorcendo la percezione della vista e del suono.
Per cosa è approvata la ketamina?
Secondo la DEA, è stata approvata dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti, a basse dosi, per l’uso come anestetico a breve durata nell’uomo e negli animali e come spray nasale (esketamina) per la depressione resistente al trattamento da antidepressivi, in combinazione con un altro antidepressivo orale. Si tratta di un antidepressivo ad azione rapida, usato per colmare il vuoto in attesa che gli SSRI facciano effetto, cosa che può richiedere settimane.
La ketamina può essere usata per la depressione?
La ketamina è approvata dalla FDA solo per l’uso in forma di spray nasale nella depressione resistente. Ma è sempre più utilizzata “off label” per il trattamento della depressione, delle tendenze suicide e del dolore cronico, secondo la National Library of Medicine dei National Institutes of Health statunitensi. Un numero crescente di cliniche offre infatti infusioni per il trattamento delle depressioni. I pazienti vengono monitorati durante e dopo l’iniezione.





