La morte di Mino Raiola è stata ufficialmente smentita. La notizia era corsa velocissima su internet ed era stata ripresa da moltissime testate giornalistiche. Dopo il grande spavento, però, è giunta la verità sull’accaduto: il potente procuratore è in condizioni grave, ma non è morto. Parola del dottore Alberto Zangrillo e di José Fortes Rodriguez, braccio destro dell’agente. In questi ultimi, convulsi, minuti è arrivato anche un tweet dall’account ufficiale del 54enne che, con un velo di ironia, ha detto: “È la seconda volta in quattro mesi che mi uccidono. Sembra sia in grado di resuscitare“.

Morte Mino Raiola: Zangrillo e Rodriguez hanno smentito

Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele, ha smentito la morte di Mino Raiola come riportato dall’agenza Ansa. Le condizioni del potente procuratore, ricoverato in ospedale dal mese di gennaio dopo una delicatissima operazione chirurgica per un problema ai polmoni, rimangono comunque critiche. Il primario si è scagliato contro i media ed i giornalisti:

Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo“.

Anche José Fortes Rodriguez, braccio destro di Mino Raiola, non ha confermato la notizia della dipartita dell’agente dei calciatore. L’uomo è stato lapidario ai microfoni dell’emittente olandese NOS smentendo le voci che correvano velocissime sul web: “È in una brutta situazione, ma non è morto“.

Credits: Mino Raiola Facebook