Morto Sergio Zavoli, storico giornalista della televisione italiana

Il giornalista Sergio Zavoli si è spento ieri sera a Roma all’età di 96 anni. Maestro del giornalismo tv è stato anche presidente della Rai. Fu Senatore della Repubblica per 17 anni

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Sergio Zavoli, maestro del giornalismo televisivo

Il famoso giornalista tv è morto ieri a Roma a 96 anni. È stato uno dei volti più noti del giornalismo televisivo italiano. Nato a Ravenna nel 1923, entrò in Rai nel 1947 come giornalista radiofonico, chiamato da Vittorio Veltroni. Come radiocronista seguì importanti gare di calcio e ciclismo, ma anche l’alluvione del Polesine nel 1951. All’inizio degli anni ’60 passò al piccolo schermo, dove inventò il ‘Processo alla Tappa’, dove faceva commentare le gare del Giro d’Italia a personaggi della cultura come Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia. Ideò altri programmi di successo come ‘TV7‘, ‘AZ‘, ‘Controcampo‘. Fu anche il padre de ‘La notte della Repubblica‘. Nel corso della sua carriera è stato anche radiocronista, condirettore del telegiornale, direttore del Giornale Radio e presidente della Rai dal 1980 al 1986. Fu autore di inchieste che hanno segnato la storia.

Attivo anche in politica, dal 2001 al 2018 è stato Senatore della Repubblica. Nel 2009 venne eletto presidente della Vigilanza Rai. Ha scritto numerose opere come ‘Dieci anni della nostra vita: 1935-1945’; Altri vent’anni della nostra vita: 1945-65; Figli del labirinto; Socialista di Dio; Romanza; Di questo passo; Un cauto guardare; Dossier cancro; Il dolore inutile; Diario di un cronista; La questione: eclissi di Dio e della storia; l’autobiografico ‘Il ragazzo che fui’.

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