Una coppia che nel 2025 potrebbe diventare esplosiva tiranneggiando, ancor di più, il mondo della MotoGP. Ma un precedente, però, potrebbe togliere il buonumore al box della Ducati: l’arrivo di Marc Marquez nella squadra della Nuvola Rossa ricalcherebbe, sinistramente, l’avvento di Valentino Rossi. Una storia d’amore, quella con il Dottore pluricampione del mondo, che non andò per niente bene e che potrebbe spaventare per la futura gestione. Nel prossimo Motomondiale, infatti, Borgo Panigale potrà contare sulla seconda coppia di piloti più titolata di sempre all’interno di un box (otto per lo spagnolo, due per Francesco Bagnaia) piazzandosi alle spalle di quella Yamaha che annoverava il duo Rossi-Lorenzo rispettivamente a nove e cinque titoli. Il rischio di un cortocircuito esiste, ma Davide Tardozzi ha allontanato il ricordo (negativo) del mitico 46 parlando di una squadra più pronta rispetto al passato.
Ducati, Marc Marquez avrà gli stessi problemi del Dottore? Davide Tardozzi precisa: “Situazione diversa”

“Con Valentino abbiamo sbagliato i tempi, con Marc è una scommessa completamente diversa, sia dal punto di vista tecnico che gestionale. Marc sa benissimo che entrerà nel giardino di Bagnaia, entrerà in punta di piedi – queste le parole di Davide Tardozzi, team manager della squadra ufficiale di Borgo Panigale, ai microfoni dei colleghi di GPone.com –. È una scommessa completamente diversa, per la preparazione che abbiamo oggi come costruttore, come moto, come management e come direzione tecnica. Questo è stato il vero errore quando abbiamo portato Valentino in Ducati, non eravamo preparati. La Ducati non era pronta a gestire Valentino Rossi, oggi siamo più che pronti. Ricordo anche che abbiamo il due volte campione del mondo. Nel momento in cui si gestisce Bagnaia, non vedo perché non si possa gestire anche Marquez. Non è che Pecco sia da meno. Bagnaia è un pilota che sta dimostrando di voler vincere, poi lo fa nel modo più signorile possibile e mi riferisco a quello che succede fuori dalla pista. Pecco sa quanto vale, crede in se stesso, è estremamente fiducioso con la moto e anche con la squadra. Basta guardare alcune delle sue gare per capirlo. Marc sta entrando nel giardino di Pecco Bagnaia. Ha fatto dichiarazioni lusinghiere nei confronti di Pecco e non solo per farsi bello. Quando Marc parla, sa sempre esattamente cosa sta dicendo, non parla mai a sproposito. Quando fa una dichiarazione, è la verità e spesso queste dichiarazioni hanno anche uno scopo specifico. È quindi un uomo molto intelligente e sarà molto attento quando si rivolgerà a noi. Sono sicuro che si muoverà con cautela e cercherà di capire come lavoriamo. Perché nel box è la Ducati che gestisce, non i piloti“.





