A poche ore dall’inizio del Mondiale MotoGP, la FIM punisce il francese Fabio Quartararo e il pilota Moto3 Sergio Garcia. L’accusa per i due centauri è di aver svolto degli allenamenti utilizzando moto non regolamentari. La condanna è arrivata durante la giornata di test sul circuito di Jerez in preparazione al Gran Premio di Spagna. Il provvedimento imposto ai due piloti sarà uno stop di venti minuti nelle prove libere nel primo GP di stagione.

MotoGP FIM Quartararo
Fabio Quartararo è stato sospeso per 20 minuti dalla FP1 del GP di Spagna. La condanna è dovuta a un test condotto a giugno con una moto non conforme al regolamento fim. Photo Credit- Twitter @FabioQ20

MotoGP – la FIM dimezza la FP1 di Quartararo

A poche ore dall’inizio del Motomondiale arriva la conferma dell’accusa mossa contro El Diablo. Il pilota Yamaha è stato giudicato colpevole di aver condotto dei test utilizzando una Yamaha R1 dalle caratteristiche non permesse dal regolamento che definisce l’attività dei piloti. La punizione, simbolica e relativamente ridotta, è l’esclusione dai primi 20 minuti della prima sessione di libere del Gran Premio di Spagna, che inizierà venerdì sul tracciato di Jerez.

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“Il 18 e 19 giugno 2020 – cita il comunicato – ti sei allenato sul circuito Paul Ricard con una specifica di motocicletta che non era conforme all’articolo 1.15.1 del regolamento FIM World Grand Prix“. Gli steward della MotoGP “Accettano la spiegazione che l’infrazione non è stata intenzionale. Tuttavia contravviene all’articolo 1.15.1 del regolamento del Gran Premio del Campionato mondiale FIM. Per il motivo di cui sopra… ti ha imposto una sospensione dei primi 20 minuti dalla sessione FP1“.

Nonostante quindi i commissari abbiano constatato la buonafede del pilota Yamaha, la FIM non hanno potuto fare altro che sanzionare l’irregolarità, per quanto involontaria. Forte della sua innocenza Quartararo ha deciso di respinge la sanzione, per quanto simbolica, ricorrendo in appello. Anche questa sentenza potrebbe dunque essere ulteriormente riformata nelle prossime ore.

MotoGP – Sergio Garcia ricorre in appello

Anche Sergio Garcia, giovane pilota del team Honda Moto3, pare abbia preso la via del ricorso contro la decisione della Federazione Internazionale Motociclismo. Per il giovane spagnolo, l’illegalità è analoga a quella del collega della classe regina, ma avvenuta, in questa occasione, sul circuito di Aragon sempre nel mese di giugno.

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Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.