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MotoGP, Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi: “Chiese la mia testa”

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I rapporti restano, sempre, estremamente tesi. Due vecchi compagni di team, ai tempi della Yamaha, che non hanno (quasi) mai conosciuto un rapporto amichevole. Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi in un nuovo round di questa rivalità. Ecco le parole del pilota spagnolo che ha accusato il “Dottore” di aver chiesto la sua testa.

Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi: “Yamaha non volle fare a meno di me…”

Jorge Lorenzo ricorda quel fine settimana nella sua trasmissione “99 seconds” del suo canale YouTube: “Rossi mi ha tolto la pole per qualche centesimo. Era una gara vitale per entrambi, qualche pilota iniziava a negoziare per l’anno successivo. Valentino aveva cominciato a parlare con Yamaha e in sostanza aveva detto ‘o me o Lorenzo’. Con sorpresa, Yamaha lo aveva accolto a braccia aperte, ma gli aveva risposto ‘se vuoi, siamo qui, ma non faremo a meno di Lorenzo’. Questo a Valentino non è piaciuto, lo ha vissuto come un tradimento dopo o titoli e quello che aveva fatto dal 2004. Ma Yamaha stava pensando al futuro e non era disposta a fare a meno di me“.

Continua il racconto di Jorge Lorenzo: “In gara sono partito male e ho perso una posizione con Pedrosa. L’ho superato e da dietro ho potuto vedere i punti dove ero superiore a Rossi. L’ho sorpassato alla Curva 1, ma mi ha risposto alla curva successiva, alla chicane Dunlop. Ho iniziato a pensare al punto di sorpasso successivo. Ci ho provato nello stesso punto e quando ci sono riuscito ho cercato di chiudere il più possibile tutte le porte. Sul rettilineo principale mi sono detto di andare un po’ più veloce. Valentino ha provato a spingere, ma non ci riusciva e per questo aveva iniziato a commettere errori. Ho preso mezzo secondo e il tuo rivale, quando vede che deve rischiare molto, desiste“.

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