Motomondiale

MotoGP, scontro Quartararo-Miller. Il francese: “Non eravamo da prima fila”

Alta la tensione al GP di Argentina. Tra una più che degna prestazione di Aleix Espargarò, con prima pole ottenuta per l’Aprilia, e un andamento dei piloti Ducati quasi deludente, non certo in secondo piano le feroci rivalità in pista tra Fabio Quartararo e Jack Miller. Un intenso scontro tra i due, con trascorsi non più lontani del GP di Indonesia. Un contatto ravvicinato sul circuito di Mandalika che più che una vera e propria battaglia aveva piuttosto tutto l’aspetto di un attacco intento a frenare l’avversario. Episodi che non hanno cessato di incendiare gli animi in MotoGP, con un protrarsi del conflitto QuartararoMiller anche in Q2 in Argentina. Il pilota della Ducati sembra infatti aver costretto il velocissimo campione del mondo a rallentare, trovandosi nella sua stessa traiettoria e procedendo lentamente. Placa gli animi Quartararo: “Comunque non credo che fossimo da prima fila”.

Ancora conflitto Quartararo-Miller in MotoGP, il campione frenato dall’australiano: “Devo essere onesto, non eravamo da prima fila”

Una buona occasione mancata per il campione del mondo uscente, che ha così perso il primo giro del secondo run del Q2 con gomma nuova. Una situazione che vede ancora protagonista in MotoGP il feroce conflitto QuartararoMiller, uno contro l’altro anche in Argentina. Il pilota australiano sembra infatti aver frenato il francese al suo lanciatissimo arrivo, avanzando lentamente lungo la sua traiettoria. Ma che sia stata davvero solo colpa di Miller?

Su questa pista, almeno per noi della Yamaha, bisogna fare il giro al primo tentativo, perché la gomma già nel secondo giro perde un decimo o un decimo e mezzo. Comunque devo essere onesto, non credo che fossimo da prima fila – ha poi ammesso Quartararo, come riportato su FormulaPassion.it – Abbiamo un po’ di margine e un ottimo passo, sarà interessante il warm-up, la possibilità di rimontare in gara c’è”.

Ancora ottimista così il pilota transalpino, pronto a scattare dalla seconda fila con sesta posizione in qualifica. Ora decisamente determinato Quartararo, deciso a difendersi nel lungo rettilineo dalle moto avversarie e a far valere l’alto livello di competitività della M1 negli altri tratti della pista.

Non pienamente fortunata la Yamaha, con tutte le altre M1 lontanissime, tra cui Franco Morbidelli quindicesimo.

Non sono stato in grado di sfruttare a dovere le gomme nuove ed è stato un vero peccato, perché il passo nelle PL2 era buono – ha dichiarato il pilota italiano – Abbiamo fatto qualche passo indietro cercando di apportare modifiche per migliorare il mio feeling sulla moto, abbiamo ancora il warm-up per ritrovare il giusto feeling e tentare così di risalire in gara”.

Seguici su Metropolitan Magazine.

Liliana Longoni

(credit-foto-Fabio Quartararo Yamaha (pagina Facebook Fabio)

Back to top button