Motorland, l’approfondimento sui motori di Metropolitan

Come ogni settimana torna Motorland, la rubrica d’approfondimento sui motori di Metropolitan Magazine Italia. Puntata interamente dedicata al mondo delle quattroruote, andremo a rivedere i weekend di gara di Formula 1, Formula 2 e DTM!

Motorland Formula 1, SPATTACK (a cura di Lorenzo Pellegrini)

La partenza della gara è caratterizzata da una carambola al via innescata da un errore in frenata di Hülkenberg che è andato a sbattere violentemente contro Alonso. Lo spagnolo è decollato sulla testa di Leclerc che, grazie all’Halo, è uscito indenne dall’abitacolo. A rimetterci sono stati Ricciardo e Raikkonen, costretti al ritiro nel corso della gara.

Motorland F1 Spa

Intanto Vettel riesce a prendere la scia a Hamilton alla discesa che porta alla Eau Rouge-Raidillon. Il tedesco riesce così a sverniciare Hamilton all’inizio del rettilineo del Kemmel. Le Force India, specialmente con Ocon, hanno provato ad approfittarne Ma Vettel riesce a tenere la posizione.
Entra la Safety Car, che rimane in pista per 3 giri. Alla ripartenza Vettel riesce abilmente a tenere la posizione, e porterà a casa abilmente la prima posizione.

Motorland Formula 2, GP SPA Gara 1 (a cura di Raffaello Caruso)

Nyck de Vries vince la Gara 1 a SPA. Una giornata perfetta per l’olandese, che dopo aver conquistato la Pole ieri è riuscito a gestire benissimo la gara, non mollando mai la prima posizione. In seconda posizione abbiamo Sergio Sette Camara che riesce a fare il massimo risultato, visto che de Vries era irrangiungibile.

A completare il podio c’è il leader del campionato George Russell che riesce nel finale a tenere sul suo rivale e connazionale Lando Norris, 4° al traguardo. 5° Alex Albon, per il 6° posto Artem Markelov la spunta al photo-finish su un Luca Ghiotto ordinario che fa quello che può.

Motorland Formula 2, Gara 2 vince Latifi (a cura di Raffaello Caruso)

Nicholas Latifi diventa il nono vincitore della Formula 2 2018! A seguire c’è un Lando Norris altrettanto felice, perchè col suo secondo posto il britannico recupera tantissimi punti sul suo rivale e connazionale George Russell. D’altro canto il leader del campionato non riesce ad esprimersi al meglio e chiude solo 7°, dietro al nostro Luca Ghiotto, 6° al traguardo.

Il thailandese Alex Albon, protagonista di un’ottima rimonta chiude in terza posizione. Fregato negli ultimi giri Nyck de Vries, che riesce per poco a mantenere la quarta posizione ai danni di Artem Markelov, 5° classificato.

Motorland DTM Misano, Gara 1 (a cura di Alessandro Patanè)

Alex Zanardi ha scelto il ricuito di misano per il suo ritorno alle corse automobilistiche. Al volante di una Bmw, che ha guidato senza le protesi, il 52enne campione paralimpico ha concluso la gara-1 di Dtm al tredicesimo e ultimo posto. A vincere è stato Paul di Resta su Mercedes.

 Lo scozzese ha gestito bene le fasi concitate della partenza mantenendo la testa fino al pit stop, risalendo poi la china nella parte centrale della corsa caratterizzata anche da due neutralizzazioni con Safety Car a breve distanza l’una dall’altra. Mortara ha lottato fino alla fine con Robin Frijns, risalito dalla dodicesima posizione sulla griglia fino a un ottimo secondo posto agguantato con le unghie e con i denti alla penultima curva.

Motorland DTM Misano, Gara 2 Favola Zanardi(a cura di Alessandro Patanè)

Joel Eriksson vince la sua prima gara DTM, Paul di Resta balza al comando della classifica, ma tutto questo è niente confronto al quinto posto conquistato dal nostro Alex Zanardi. Allo Start quasi metà dei piloti ha scelto di azzardare l’undercut e montare le slick, poco prima che un violento scroscio di pioggia rimescolasse le carte ed obbligasse tutti ad un precipitoso secondo cambio. 

Al termine del 31° giro Eriksson ha portato la sua BMW M4 DTM per prima sotto la bandiera, davanti ad un coriaceo e combattivo Edo Mortara, secondo ed incalzato da vicino da un irriducibile Renè Rast, che occupa il terzo gradino del podio. Subito sotto il podio Robert Frijns, a lungo al comando, ma al quinto posto che vale una vittoria troviamo Alex Zanardi, autore di una gara intelligente, costante e senza sbavature, nonostante l’asfalto bagnato che gli rendeva difficile il controllo nelle curve lente. 

NEWS MOTORI METROPOLITAN MAGAZINE ITALIA