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I musei più bizzarri d’Italia, quando il museo non è solo arte

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ViaggiAmo oggi ci conduce in una delle esperienze più curiose che un turista può voler vivere in Italia! Da nord a sud, infatti, la nostra penisola è colma di musei. Ad attirare ora la nostra attenzione sono, in particolare, i musei più bizzarri e strani d’Italia: dal museo del rubinetto e del gelato, fino al museo dei venti. Queste esposizioni insolite sono davvero tante, andiamo a scoprire quelle più particolari.

I musei non tradizionali, tra curiosità e divertimento

Quando pensiamo ai musei sicuramente la nostra mente va a meravigliose esposizioni d’arte, testimoni di un’idea di bellezza ormai lontana, da cui continuiamo ad essere affascinati. Non mancano, naturalmente, i musei storici e archeologici, capaci di raccontarci la nostra storia o di avvicinarci a culture tanto distanti dalla nostra. Ma non solo. Grande importanza hanno, poi, i musei d’arte contemporanea che ci introducono in un nuovo modo di fare arte, per il quale “il bello” non è più strettamente necessario: ciò che conta è che l’artista riesca a raggiungere il visitatore con il messaggio di cui la sua opere si fa portavoce. Da non dimenticare, naturalmente, sono le esposizioni di tipo scientifico, non solo per gli esperti ma anche per i visitatori più interessati.

Questi sono, però, i musei tradizionali, luoghi visitati e apprezzati dai più. Non molti, infatti, sanno che tutto il nostro paese è ricco anche di esposizioni insolite, bizzarre, capaci di attirare i più curiosi e far sorridere i più scettici. Vediamo quali sono, sperando di poter affascinare i nostri lettori e, chissà, riuscire ad accrescere il pubblico per questi incredibili musei!

The Shit Museum – Piacenza

The Shit Museum, Piacenza. PhotoCredit: Corriere Innovazione.
The Shit Museum, Piacenza. PhotoCredit: Corriere Innovazione.

Nella nostra carrellata dei più bizzarri musei d’Italia, partiamo da Piacenza e dal suo Shit Museum, nato da un’idea dell’imprenditore agricolo Gianantonio Locatelli nel 2015. Il museo è stato pensato come produttore non solo di idee ma di oggetti e progetti. A caratterizzare i prodotti dello Shit Museum (vasi, portafiori, mattonelle, piatti) è infatti la Merdacotta. Si tratta di un materiale che sintetizza i principi di sostenibilità e trasmutazione alla base degli obiettivi scientifici del museo.

Bora Museum – Trieste

Altro particolarissimo museo è sicuramente il Magazzino dei Venti di Trieste. Incredibile che si possa esporre qualcosa che non ha una vera e propria materialità e che è impossibile da intrappolare, vero? Il museo, uno dei più curiosi della penisola, ha l’obiettivo di far scoprire al visitatore i modi con cui è possibile misurare la velocità dei venti, quali sono i venti del Mediterraneo, di approfondire il tema dell’energia eolica, di indicare curiosità e caratteristiche della Bora e, infine, di far giocare con il vento.

Museo dell’Ovo Pinto – Terni

Museo dell'Ovo Pinto, Terni. PhotoCredit: Associazione Nazionale Piccoli Musei.
Museo dell’Ovo Pinto, Terni. PhotoCredit: Associazione Nazionale Piccoli Musei.

Il museo è nato nel 2005 per conservare ed esporre le numerosissime uova di proprietà dell’Associazione Culturale dell’Ovo Pinto. Quest’ultima dal 1982 bandisce, infatti, un concorso nazionale. Protagoniste sono le uova di ogni specie animale dipinte o scolpite da artisti professionisti ma anche da dilettanti. Le stesse vengono poi esposte per annualità e tema in questo museo che, nonostante ovviamente richiami il mondo dell’arte, è comunque unico al mondo.

Museo del Rubinetto – Novara

Questo museo si trova in provincia di Novara ed espone, appunto, rubinetti, mostrando la loro evoluzione tecnologica nel tempo e il rapporto dell’uomo con l’acqua e come sia riuscito a dominarla e a sfruttarla per i propri scopi. Il nobile scopo di questa struttura è quello di sensibilizzare a un uso responsabile dell’acqua, così che tutti possano accedervi.

Museo del Gelato – Bologna

Museo del Gelato, Bologna. PhotoCredit: Italians Traditions.
Museo del Gelato, Bologna. PhotoCredit: Italians Traditions.

Questo museo situato vicino Bologna, ad Anzola nell’Emilia, è interamente dedicato alla storia, alla cultura e alla tradizione del gelato artigianale italiano, mostrando come la preparazione del gelato si è evoluta nel tempo, fino ai giorni nostri. Inoltre, è anche possibile vedere dei laboratori in funzione per capire come si prepara il gelato oggi, ma soprattutto è possibile assaggiare i vari prodotti!

Sono tantissimi i musei bizzarri d’Italia: ricordiamo ancora il Museo dei Cavatappi e quello dei Lucchetti. Per non parlare del Museo del Risparmio e quello del Falso. Tutti riconosciuti come insoliti e strani hanno, ad ogni modo, lo scopo di avvicinare il visitatore a tematiche spesso profonde, come il valore dell’acqua o il saper creare oggetti con materiali sostenibili. Altri, invece, intendono raccontare la storia di determinati prodotti. Quindi, potrebbero rientrare comunque nella categoria dei musei storici. Il loro interesse, dunque, è indiscusso. Andate a riscoprirli!

Martina Pipitone

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