Sanremo, in questa 68° edizione del Festival della canzone italiana non ha vinto la solita canzone sentimentale e melensa, ma ha vinto la musica impegnata con il duo Moro – Meta e la loro “Non mi avete fatto niente” (nonostante le polemiche). La musica è un antidoto alla paura. Educa le nuove generazioni, tramanda storie importanti, così che “i bambini di oggi, donne e uomini di domani, possano cambiare il volto del nostro pianeta, lì dove ce n’è bisogno” (Ermal Meta).

Proprio in un contesto in cui la musica impegnata trionfa, raggiunge la sua importanza anche l’8^ edizione del premio “Musica contro le mafie”. Nella mattina del 6 febbraio, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori, nella sala Ivan Graziani Theatre di Casa Sanremo (Palafiori). Con l’eccezionale presentazione del conduttore radiofonico e televisivo Mauro Marino; si sono ricordate tutte le attività dall’associazione Musica contro le mafie insieme al presidente dell’associazione Gennaro de Rosa.

I vincitori dell’8^ edizione

I vincitori dell’8^ edizione del Premio Musica contro le mafie sono: il rapper palermitano Picciotto con “Amarcord 2.0” (anche vincitore del Premio Winner Tour del valore di 15.000 euro con bando di Nuovo Imaie e della Targa di Casa Sanremo) e Chiara Effe con “Non son Buono”. Alla cerimonia di premiazione si assegnano anche le altre targhe del Premio: la Menzione speciale Musica contro le mafie agli Stag; la targa SIAE a Laura Pizzarelli e a Simone Fornasari la menzione su segnalazione del Club Tenco.

In attesa della prima serata del Festival si è colta, l’occasione per valorizzare le canzoni e gli artisti veicolo di messaggi profondi contro l’indifferenza e la rassegnazione, capaci di diffondere i valori della responsabilità e della cittadinanza attiva. E proprio con la considerazione di questi stessi valori alla base del Premio Musica contro le mafie si è compiuto anche il più grande Festival della Canzone Italiana!