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My Broken Mariko, un manga per cui vale la pena versare qualche lacrima

My Broken Mariko è l’opera prima della talentuosa Waka Hirako, portato in Italia da J-Pop; drammatico e intenso con un prezzo di 10,00€. Nel 2021 si aggiudica il Premio Nuovi Volti alla 24° edizione del Japan Media Arts Festival.

My Broken Mariko: la delicatezza di Waka Hirako

My Broken Mariko, un manga per cui vale la pena versare qualche lacrima
Fonte: j-pop.it

L’autrice, che ha trattato sia storia che disegni, sceglie temi pesanti: suicidio, violenze, abusi, depressione e chi più ne ha più ne metta. Condensa in un racconto breve il lutto, il dolore, i sensi di colpa e la rabbia che prova chi resta al mondo. Ci consente, tramite numerosi flashback, di percorrere un vissuto di relazioni masochistiche, percorso di espiazione per il forte senso di colpa alimentato da un’educazione familiare malata.
Hirako tratta questi temi con cura e per questo non potremo far altro che provare affetto e tenerezza verso le nostre due protagoniste, probabilmente versando qualche lacrima qua e là.

Chi sono Mariko e Tomoyo?

Mariko Ikagawa e Shiino Tomoyo condividono gioie e dolori sin dalla scuola media. La nostra protagonista è fragile, viene abusata sin da bambina dal padre, la madre spesso non c’è, e quando c’è è complice del marito. Mariko non conosce amore che non sia violento, come spesso succede a chi fin dall’infanzia subisce molestie. Tomoyo è la sua migliore amica, forse qualcosa di più, passano gli anni ma lei resta sempre al suo fianco. Spesso però, avere comprensive e amorevoli persone accanto, per quanto loro possano alleviare i nostri mali, non è abbastanza per fermare del tutto il dolore che proviamo.
Un giorno, Tomoyo ormai adulta, durante la pausa pranzo, scopre, guardando distrattamente il telegiornale, che la sua amica si è tolta la vita buttandosi dal suo appartamento.

Il viaggio di Tomoyo

Tomoyo sa già cosa ha portato Mariko a questa fine. Una vita carica di abusi e violenze, una depressione intrinseca ormai nella fragile donna. Accecata dalla rabbia e dalla disperazione però non riesce a trovare ragioni e inizierà così un viaggio per onorare la memoria della sua Mariko. Spargerà così le ceneri, rubate dalla casa dei genitori dell’amica defunta, a Capo Marigaoka, uno splendido posto sul mare che Mariko tanto avrebbe voluto visitare.
Viaggio che ci farà conoscere a fondo entrambe le ragazze, nel bene e nel male.
Durante questo pellegrinaggio Shiino conoscerà una figura che cercherà delicatamente di farle capire che l’unico modo di rimanere accanto a chi non c’è più è continuare a vivere.
La storia di Mariko continuerà così grazie alla sua amica, che spargerà le sue ceneri in uno splendido oceano ma la porterà sempre con sé, nel suo cuore.

My Broken Mariko photo credit web
Fonte: j-pop.it

Le tavole scorrono veloci, troveremo molte pagine senza dialoghi, disegni che parleranno da sé con un segno grafico finissimo. Pannelli sdrammatizzati da conversazioni leggere tra le due, ricordi d’infanzia di lettere scritte dalla piccola Mariko.
L’autrice si focalizza spesso su oggetti o particolari con cui riesce facilmente a suscitare in noi tristezza e drammaticità, trasportandoci in una situazione grave e talvolta opprimente. Seppur l’opera sia del tutto in bianco e nero, l’autrice riuscirà a rappresentare la profondità della storia con cambiamenti repentini di chiaroscuro, di sfondo e di tratto espressivo. Waka Hirako ci accompagna egregiamente nella storia di due donne che hanno condiviso affettuosamente le proprie esperienze infantili, adolescenziali e infine adulte dal carattere soprattutto tragico. Ci regala così un’amicizia senza fine, facendo trasparire qualunque emozione. Una storia strappalacrime che ci farà contemplare quanto possa essere profondamente fragile ma anche assolutamente forte e coscienzioso l’essere umano.

My Broken Mariko: In conclusione…

Un manga che per sempre porterò nel cuore, che racconta anche parti di me aspre e dolorose.
Spero che il viaggio di Tomoyo possa aiutare anche solo un* di voi, come ha fatto con me.
L’opera riceverà un adattamento cinematografico che arriverà in autunno, già disponibile il trailer.

Questa estate arriverà anche un’altra opera della nostra talentuosa autrice: Waka Hirako’s Early Work Collection, una collezione di storie brevi che spero mi stupirà come tanto ha fatto My Broken Mariko.

Informazioni editoriali

Editore: Edizioni BD
Lingua: Italiano
Pagine: 192
Dimensioni: 15.2×20.7

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