Le parole di Nancy Brilli sull’Ares Gate. come qui riportato: “Con loro ho fatto dei bellissimi lavori di successo, però, a un certo punto si dev’essere rotto qualcosa. Ad un certo momento ho completamente smesso di lavorare senza sapere il perché. Una sera mi è arrivato un fax che recitava così ‘Siccome lei non ha accettato non farà il prossimo film con noi’. Non ho mai capito cosa non avessi accettato. Ho cercato spiegazioni e credo che mi abbiano fatto fuori. Ci ho sofferto tanto ma oggi me ne sono fatta una ragione”.

Non so cosa è accaduto al Grande Fratello”, ha fatto sapere Nancy Brilli sull’Ares, tra le interpreti de “Il Bello delle Donne”, “Donne Sbagliate”, “Caterina e le sue figlie”, tutte fiction realizzate dal duo Losito-Tarallo. “Non ho assolutamente rapporti con Alberto Tarallo. Sono stata eliminata da un giorno all’altro dalle produzioni, con loro ho realizzato solo successi. Improvvisamente ho capito che stava cambiando qualcosa, non abbiamo più lavorato insieme”, ha aggiunto. E ancora:

Che cos’è il cosiddetto Ares Gate e perché tutti ne parlano? Quello che doveva essere un segreto da niente, il punto di non ritorno di un amore finito cinque anni fa, si sta pian piano trasformando in qualcosa di più grande. Succede tutto grazie alle rivelazioni di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra che, durante la terza puntata del Grande Fratello Vip,iniziano a parlare per la prima volta dei motivi che li hanno portati a separarsi.

La Ares Film, la società di produzione che ha firmato diversi successi di Canale 5, da L’onore e il rispetto a Caterina e le sue figlie. Le frasi sono talmente confuse e spezzettate che è difficilissimo ricostruire cosa sia effettivamente successo, fatto sta che alcuni volti noti come Barbara D’Urso hanno confermato l’esistenza di prove che potrebbero esplodere da un momento all’altro.

Ares Gate, le dichiarazioni di Giuliana De Sio contattata da Dagospia

Anche Giuliana De Sio ha avvertito la pressione per un flirt: “Una volta sul lancio di una fiction mi hanno chiesto di fingere un flirt, ho rifiutato e mi sono messo a ridere. Si sono anche offesi, ma ho detto: ‘Questo no, non ce la posso fare’. Erano delle lucherinate, gli anni sessanta aleggiavano su di noi. Era tutto un modo di pensare a quel tipo comunicazione forse obsoleto”. Quanto a Tarallo e Losito, “Io non ho più lavorato con loro”, ha dichiarato: “Diciamo che è stata una scelta reciproca, eravamo corpi molto estranei. Il mio organismo espressivo, la mia provenienza artistica non aveva niente a che fare con quel mondo lì. C’era una distanza di visione”. De Sio ha spiegato che con Losito aveva un buon rapporto: “Ci conoscevamo da anni, come conoscevo gli altri. Ci lavoravo ma non li frequentavo. Nella loro villa ci sono stata due volte per parlare di lavoro, avevo una relazione professionale diversa, molti personaggi sono stati inventati da Alberto. Io era nata molto prima”. Infine, un commento su quell’ambiente: “Era un mondo fatto di un linguaggio preciso che a me non apparteneva. Detto questo è anche un mondo in cui ho potuto fare anche qualche personaggio che mi ha estremamente divertito”, ha raccontato,  “Tripolina de L’Onore e il Rispetto, Annalisa Bottelli de Il Bello delle Donne mi divertivo a farle anche se venivano massacrate dalla critica. A me no fortunatamente. Mi assegnavano ruoli da attrice, tutto quello ruotava intorno sentivo che non mi apparteneva”.