Alle 18.55 il match contro i belgi. Ancelotti, già con la valigia, potrebbe sedere per l’ultima volta sulla panchina del Napoli. Formazioni, statistiche e tutto quello che c’è da sapere.

PHOTO CREDIT: “SSC Napoli”

Ancelotti con la valigia, Gattuso è pronto

Le voci si sono ormai fatte insistenti, Ancelotti è prossimo all’esonero. Ufficialità che potrebbe arrivare a meno di un colpo di scena o di una prestazione capace di scacciare tutti i fantasmi che, nell’ultimo periodo che si sono abbattuti su Napoli. Per Re Carlo sarebbe il secondo esonero in carriera: prima del Napoli solo il Bayern Monaco aveva esonerato l’allenatore emiliano. Si tratta ancora solo di voci ma abbastanza veritiere da immaginarsi Ancelotti lontano da Napoli. Dovrebbe subentrargli Gennaro Gattuso, per lui sarebbe la seconda esperienza in serie A dopo le due stagioni passate sulla panchina del Milan. Un passaggio di consegne romantico per i tifosi milanisti. A Napoli però, (quasi) tutti, vogliono Ringhio perchè venga trasmessa di nuovo la voglia di giocare e vincere.

Napoli – Genk, formazioni e precedenti

Lo scorso 2 ottobre il match d’andata si concluse a reti inviolate. Il Napoli spinse per tutta la partita ma sciupò tantissime occasioni, vivendo anche qualche brivido nei minuti finali del match. Si tratta dell’unico precedente tra le due squadre.

Napoli e Genk stanno vivendo un periodo di crisi molto simile: in campionato i belgi hanno vinto solo contro il Club Brugge nell’ultima giornata di campionato, guardando indietro di 8 partite solo due punti conquistati rispettivamente nei 2 a 2 contro Mouscron e Antwerp, per il resto solo sconfitte e ottavo posto in classifica. I partenopei arrivano, dal canto loro, da 7 partite di campionato in cui sono stati collezionati 5 pareggi e 2 sconfitte.

Il Napoli dovrebbe scendere in campo con Meret tra i pali; difesa formata da Di Lorenzo, il ritorno di Manolas in coppia con Koulibaly, grande ex di giornata, e Mario Rui a sinistra; centrocampo a 4 formato da Callejon, Allan, il ritrovato Zielinsky e Fabian Ruiz; Mertens e Lozano avvantaggiati sulla concorrenza di reparto per quanto riguarda il fronte d’attacco. Hannes Wolf risponderà con lo stesso modulo (442) e con Vandevoordt in porta; Borges, Lucumi, Dewaest e Maehle in difesa; Ndogala, Berge, Heynen e Ito a centrocampo e Onuachu e Samatta come punte per insediare la super difesa (almeno sulla carta) del Napoli.

PHOTO CREDIT: Facebook “SSC Napoli”

Impossibile fallire, match decisivo per salvare panchina e stagione

Con il Liverpool ospite a Salisburgo il Napoli ha l’occasione di blindare la qualificazione e il passaggio del turno mentre Ancelotti può riprendere in mano gli azzurri. All’ombra del Vesuvio la differenza tra le prestazioni in campionato e quelle in chiave europea si vedono a occhio nudo e il mister, già vincitore di due Champions League, è un maestro di notti come queste. Il passaggio del turno con una giornata di anticipo, ma soprattutto una prestazione importante, significherebbe una grande risposta ed una probabile riconciliazione della tifoseria con la squadra e con la dirigenza. Il Genk invece è già fuori dalla corsa, anche per un posto in Europa League, ma anche la panchina di Wolf traballa e deve anch’egli dimostrare di essere in grado di battere una squadra come il Napoli al San Paolo.

Solo il campo si schiererà da una delle due parti, oppure da nessuna.

Martino Ruggiero

© RIPRODUZIONE RISERVATA