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Napolitano dimesso dallo Spallanzani: “Il presidente ha tempra e coraggio da vendere”

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato dimesso questa mattina dal reparto di chirurgia generale e trapianti. Il decorso post operatorio è stato regolare, lo conferma lo Spallanzani.

Napolitano: conferma lo spallanzani che il decorso post operatorio è stato regolare

Il presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano è stato dimesso questa mattina dal reparto di chirurgia Generale e trapianti dell’Istituto Spallanzani di Roma. Il decorso post operatorio, informa l’ospedale, è stato regolare.

Napolitano compirà 97 anni il prossimo 29 giugno, ed è stato operato all’addome dall’equipe diretta dal chirurgo Giuseppe Maria Ettorre del dipartimento interaziendale dell’azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani, uno dei massimi esperti nel campo della chirurgia oncologica. “Il presidente ha tempra e coraggio da vendere”, aveva detto Ettorre dopo l’intervento programmato dell’ex Capo dello Stato. Le sue condizioni post-operatorie quindi non presentano alcun tipo di preoccupazione. “Sta bene e ha superato l’intervento. Le sue condizioni sono compatibili con quelle di un paziente della sua età”, ha spiegato Giuseppe Maria Ettorre, “per il resto vi è una massima riservatezza” ha aggiunto Ettorre, che lascia altre comunicazioni alla struttura sanitaria.

Nell’aprile del 2018, l’ex capo dello Stato era stato operato d’urgenza nell’ospedale San Camillo per un problema cardiaco dal professor Francesco Musumeci. In quell’occasione si era trattato di un intervento all’aorta durato diverse ore.

Giorgio Napolitano è stato l’11° presidente della Repubblica e il primo della storia italiana ad essere stato eletto per un secondo mandato il 20 aprile del 2013. Stessa sorte è toccata quest’anno anche a Sergio Mattarella. Come capo dello Stato ha conferito l’incarico a cinque presidenti del Consiglio: Romano Prodi (2006-2008), Silvio Berlusconi (2008-2011), Mario Monti (2011-2013), Enrico Letta (2013-2014) e Matteo Renzi (2014-2016); cinque giudici della Corte costituzionale e cinque senatori a vita (lo stesso Mario Monti il 9 novembre 2011, Renzo Piano, Carlo Rubbia, Elena Cattaneo e Claudio Abbado). Napolitano è diventato quindi a sua volta un senatore a vita dopo le dimissioni nel 14 gennaio del 2015.

Napolitano proseguirà la terapia riabilitativa in ambiente dedicato. “A nome mio personale e dell’Istituto al presidente i migliori auguri di pronta guarigione”, afferma Francesco Vaia, direttore generale dello Spallanzani.

Valeria Muratori

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