Il periodo invernale porta via con sé molto, ma al tempo stesso, riesce a donare un’atmosfera incantevole. Non solo per le strade decorate a festa o per i mercatini che riempiono le piazze. L’inverno ha il volto, gli aromi e il calore del Natale: una festività amata da grandi e piccoli. Tuttavia, se gli addobbi e i mercatini in città rimangono pressoché immutati nel tempo, non si può dire lo stesso delle decorazioni casalinghe. Dal minimalismo al maximalismo, quest’anno la parola chiave è: nostalgia. Ecco quindi alcuni consigli e accorgimenti se anche tu, sopraffatto dai ricordi, desideri rivivere la magia natalizia degli anni ’90.

La parola chiave è: semplicità

È risaputo che i Millennial e la Generazione Z si contraddistinguono per una forte nostalgia legata agli anni passati. In contrapposizione a questa nostalgia è nato, poi, il desiderio di stravolgere il tipico Natale iridescente. Molti ricorderanno gli alberi pressoché spogli, monocolori o sui toni caratteristici dei trend scorsi. Tuttavia il distacco non è stato netto e pare che quest’anno il desiderio di fare un tuffo nel passato abbia avuto la meglio. In America, così come in Italia, i social brulicano di contenuti sul Natale ma con qualche differenza rispetto agli anni precedenti. I genitori dichiarano di voler regalare ai propri figli un Natale in stile anni ’90, i giovani si affrettano per capire quale, tra luci led e incandescenti, possa donare il giusto effetto luminoso.

Il desiderio pare essere condiviso da tutti e ora l’obiettivo è quello di fare le scelte giuste, affinché casa propria abbia la stessa magia. Se anche voi credete di rispecchiarvi nel desiderio comune, ecco degli consigli per ottenere un risultato invidiabile. Innanzitutto il fulcro principale è semplicità e tradizione. L’unica eccentricità sarà legata alla scelta degli addobbi diversi tra di loro: che siano decorazioni in legno, fatte a mano, o di vetro poco importa. Ciò che conta è che non ci sia uniformità tra dimensioni o materiale, se poi quel che decidete di utilizzare ha un valore affettivo ancora meglio. Potete, quindi, rispolverare i vecchi addobbi che sembrano non abbinarsi a nulla. Se guardarli vi da gioia, perché no?

Luci led o incandescenti?

Un punto da non sottovalutare se si vuole ricreare la giusta atmosfera è l’illuminazione. Ricordate la differenza tra luci led e incandescenti citate poco prima? Tenetelo a mente: le luci incandescenti sono la scelta giusta. La differenza, che potrete notare tra gli innumerevoli video, è sostanziale. Le luci led, infatti, tendono a essere più “aggressive”; viceversa le incandescenti conferiranno un bagliore caldo e tenue. Se poi, a quel bagliore, associate anche i “capelli d’angelo” – fili luminosi argentati o dorati – sarà ancora meglio. Il vostro albero sarà la perfetta rappresentazione degli anni ’90.

Le tonalità da scegliere, invece, rimangono in linea con la tradizione. Se, pur limitatamente, per un periodo gli addobbi hanno visto la prevalenza del rosa o del nero. Al contrario, per un natale all’insegna della nostalgia, non possono mancare il rosso, il verde e il bianco – accompagnati a proprio piacimento dall’argento o dall’oro -. Questi colori, se possibile, cercate di utilizzarli anche durante le cene e i pranzi. Una tavola semplice, ma ricca nei dettagli, sarà in grado di far sentire accolto chiunque decida di farvi visita. Il consiglio più importante è di divertirvi tra luci, forme e colori senza limitarvi per favorire un’estetica più formale e costruita. Grazie ad alcuni accorgimenti potrete godervi un Natale anni ’90, anche se quegli anni non li avete vissuti.

Stefania Cirillo