Sassuolo e Lazio si dividono la posta, Ferrari risponde a Parolo

Sassuolo e Lazio al Mapei cercano la vittoria per rimanere nelle zone nobili.

Formazioni speculari per i due tecnici che vogliono continuare il momento positivo, ma due modi di interpretarli molto diversi.
Se Inzaghi punta molto sulla verticalità e il lancio in profondità, De Zerbi gioca molto di più il pallone partendo dalla difesa.

Il gol di Ferrari
Photo Credit: calcioweb

Partita che inizia subito ad ottimi livelli, un Sassuolo più convinto  si avvicina al gol con Sensi che di testa mette a lato di un nulla.
La Lazio risponde subito con Luis Alberto lanciato a rete da Leiva, il tiro respinto dello spagnolo arriva sui piedi di Parolo che fa 1-0 all’8′.

Il Sassuolo non subisce psicologicamente e si riversa subito in avanti; al 15′, su azione d’angolo la palla respinta arriva a Lirola che con un contro cross pesca in area Ferrari che di testa batte un colpevole Strakosha.
Nei primi venti minuti risulta giusta la scelta di De Zerbi di mettere Sensi su Parolo e schermarlo senza lasciargli giocare il pallone con serenità, lasciando libertà a Locatelli e Duncan di agire ai suoi lati.
Al 29′ Milinkovic-Savic recupera palla al limite della propria area, scarica su Luis Alberto che serve sulla corsa Immobile, la punta della nazionale entra in area e scarica un destro forte e preciso che però termina sul palo.

Al 40′ un cross di Radu mette in crisi la difesa di casa, le respinte tornano sempre sui piedi dei romani, ma al momento del tiro decisivo Immobile si fa murare da Magnani.
Allo scadere ci prova ancora la Lazio su calcio d’angolo, Leiva ci prova direttamente dalla bandierina ma Boateng legge bene e mette in angolo.

Un bel primo tempo va in archivio sul punteggio di 1-1, con due squadre che si affrontano a viso aperto senza paura, dando vita ad un match equilibrato.

Inizia a ritmi più tranquilli la ripresa, con la Lazio però che appare più decisa portando Luis Felipe vicino al gol di testa su calcio d’angolo, ma la palla termina molto larga.
Risponde il Sassuolo con Sensi che da fuori tenta il tiro con il sinistro, che non impensierisce l’estremo della Lazio.

Esultanza di Ferrari.
Photo Credit: SkySport

Al 55′ arriva il primo cambio del match nella Lazio, Correa sostituisce uno spento Luis Alberto, ancora lontano dalla migliore condizione.
Nello stesso momento lo spicchio di tifosi biancocelesti ricorda Gabriele Sandri, alzando al cielo delle sue gigantografie e uno striscione con la frase “Gabriele vive per sempre nei nostri cuori”, con tutto lo stadio a ricordarlo eseguendo un lungo applauso.

Al 65′ la Lazio recupera palla su punizione avversaria, la ripartenza non viene sfruttata con Correa che si fa parare il tiro da Consigli, tutto comunque vanificato dal fischio di Calvarese per un fuorigioco molto dubbio.
Un minuto dopo è Immobile a servire in area Milinkovic-Savic che si fa anticipare da Marlon che poi subisce fallo dallo stesso trequartista.

Al 69′ è il Sassuolo a farsi pericoloso con Duncan che da fuori impegna Strakosha che respinge lateralmente.
Al 75′ Leiva recupera palla forse fallosamente su Locatelli (ammonito per proteste) e serve Immobile, il tiro del napoletano viene deviato in angolo.
All’88’ rischia tantissimo Strakosha che sbaglia il passaggio di rinvio, palla recuperata da Babacar che prova un pallonetto fuori portata.

Al 92′ ci prova ancora il Sassuolo con un azione avvolgente, terminata però con un tiro debole di Duncan.
Sul capovolgimento di fronte ci prova Correa in percussione, ma il tiro finisce alto.
Con questa azione la partita finisce, regalando un punto a testa senza rimpianti e classifica che si accorcia sempre di più.
Partita sempre equilibrata e Lazio che raccoglie il primo pareggio stagionale salendo a 22 punti, Sassuolo che agguanta la Roma a 19, in piena lotta Europea.

© RIPRODUZIONE RISERVATA