Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha reso noto l’inizio di una nuova epidemia di Ebola nella regione centro-meridionale di Kasai. Quindici persone hanno perso la vita dopo essere state contagiate dallo Zaire ebolavirus, la variante più letale tra quelle che trasmettono la malattia, e ci sono altri ventotto casi sospetti. Le zone più colpite dalla nuova ondata sono Bulape e Mweka. Qui, le autorità sanitarie che hanno condotto le indagini hanno rilevato come le persone decedute presentassero sintomi tra cui febbre, vomito, diarrea ed emorragia.
L’area interessata dalla nuova epidemia è piuttosto difficile da raggiungere. È situata molto lontana da Tshikapa, il capoluogo della regione, che a sua volta è a più di ottocento chilometri dalla capitale Kinshasa.
L’intervento dell’OMS in Congo

I campioni analizzati il 3 settembre presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Biomedica del Paese nella capitale hanno confermato la causa dei decessi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il Paese ha a disposizione trattamenti adeguati e duemila dosi di vaccini. Inoltre, insieme al Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie dell’Africa, la stessa OMS ha inviato sul territorio squadre di epidemiologi esperti.
«Stiamo agendo con determinazione per arrestare rapidamente la diffusione del virus e proteggere le comunità», ha affermato il Dott. Mohamed Janabi, Direttore Regionale dell’OMS per l’Africa, «Facendo affidamento sulla consolidata esperienza del Paese nel controllo delle epidemie virali, stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie per potenziare rapidamente le principali misure di risposta e porre fine all’epidemia il prima possibile».
Cos’è l’Ebola e come si contrae il virus
L’Ebola è una malattia rara ma grave, spesso fatale per l’uomo. Si trasmette attraverso il contatto ravvicinato con sangue, secrezioni, organi o altri fluidi corporei di animali infetti, come i pipistrelli della frutta (che si ritiene siano gli ospiti naturali). La trasmissione da persona a persona avviene attraverso il contatto diretto con il sangue o i fluidi corporei di una persona malata o deceduta a causa del virus, con oggetti contaminati dai fluidi corporei di una persona malata o con il corpo di una persona morta a causa dell’Ebola.
L’ultima epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo ha colpito la provincia nordoccidentale dell’Equatore nell’aprile 2022, ma è stata messa sotto controllo in meno di tre mesi, grazie al forte impegno delle autorità sanitarie. Nella provincia del Kasai, precedenti epidemie sono state segnalate nel 2007 e nel 2008. Nel Paese, complessivamente, si sono verificate quindici epidemie dalla prima identificazione della malattia nel 1976.
Federica Checchia





