In un comunicato ufficiale, la Nestlé ha fatto sapere di aver licenziato il suo amministratore delegato Laurent Freixe. L’ormai ex CEO della nota multinazionale svizzera del settore alimentare perché non avrebbe dichiarato la sua relazione con una dipendente, fatto che avrebbe portato alla decisione da parte del consiglio d’amministrazione. Freixe, sessantatré anni, era era entrato in carica esattamente un anno fa; a sostituirlo sarà Philipp Navratil, fino ad oggi a capo di Nespresso, la divisione di Nestlé per il caffè in capsule.
Non solo in CEO: è tempo di cambiamenti interni alla Nestlé
L’improvvisa rimozione dell’amministratore delegato arriva esattamente un anno dopo che Nestlé ha estromesso il suo predecessore Mark Schneider, sollevando interrogativi sulla sua prossima linea d’azione, nonostante l’azienda abbia dichiarato che non avrebbe cambiato strategia e obiettivi. «È probabile che questo nuovo cambiamento mantenga vivo il punto interrogativo sulla direzione a medio termine dell’azienda», hanno affermato gli analisti di JP Morgan in una nota ai clienti.
La liaison tra l’ex amministratore delegato e la sua diretta subordinata violava il codice di condotta dell’azienda. Nestlé ha condotto un’indagine interna sul caso, coordinata dal presidente Paul Bulcke, anch’egli prossimo a lasciare la società. A giugno, infatti, aveva annunciato le sue dimissioni, previste per il prossimo anno.
Federica Checchia





