Un importante rappresentante repubblicano degli Stati Uniti è intervenuto nella guerra delle offerte per Warner Bros. Discovery, avvertendo i funzionari dell’amministrazione Trump che la potenziale acquisizione da parte di Netflix di WBD e dei suoi studi di intrattenimento “solleva preoccupazioni antitrust che potrebbero causare danni ai consumatori“. Il deputato Darrell Issa ha inviato la lettera, datata 13 novembre, al Procuratore Generale degli Stati Uniti Pam Bondi, al presidente della FTC Andrew Ferguson e a Gail Slater, Procuratore Generale Aggiunto per la Divisione Antitrust del Dipartimento di Giustizia. Il mese scorso, Warner Bros. Discovery ha annunciato di aver ricevuto offerte di acquisizione da “più parti” e di aver avviato un processo per valutare tali offerte. Warner Bros. Discovery ha fissato il 20 novembre come termine ultimo per le “offerte non vincolanti” e la società di media punta a concludere il processo entro la fine dell’anno.

La lettera di Issa afferma: “Vi scrivo in merito alle recenti e continue indiscrezioni secondo cui Netflix starebbe cercando di acquisire gli studi cinematografici e le proprietà di streaming di Warner Brothers (Bros.) Discovery. Come sapete, Netflix è già la piattaforma di streaming dominante negli Stati Uniti e consentirle di assorbire un importante concorrente solleva preoccupazioni antitrust che potrebbero comportare un danno per i consumatori“. La lettera prosegue: “Con oltre 300 milioni di abbonati in tutto il mondo e un vasto catalogo di contenuti, Netflix detiene attualmente un potere di mercato senza pari. L’aggiunta sia degli abbonati di HBO Max sia dei diritti sui contenuti premium di Warner Bros. rafforzerebbe ulteriormente questa posizione, spingendo l’entità combinata oltre una quota del 30% del mercato dello streaming: una soglia tradizionalmente considerata problematica ai sensi della legge antitrust“.
Alessandro Libianchi





