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Next-gen e console war: l’alba di una guerra che non serve a nessuno

Ci siamo. Mancano pochi giorni al lancio di PlayStation 5 ma qualcuno ha già potuto mettere le mani su Xbox Series X. Pare dunque che la nuova generazione di console stia per fare il suo ingresso nelle nostre case. Si porterà dietro gli strascichi dell’astio e delle divergenze che hanno da sempre caratterizzato le generazioni precedenti? Certo che si! Anzi, forse adesso più che mai. Cerchiamo di smorzare i toni.

Una nuova era

PlayStation o Xbox? Negli anni passati la risposta a questa domanda era quasi scontata: PlayStation. Chiunque sia esperto del settore sa benissimo che l’ormai passata generazione di console ha visto il trionfo del prodotto di casa Sony, almeno per quanto riguarda i numeri. PlayStation 4 ha infatti venduto oltre 112 milioni di unità (!!!), mentre la rivale di casa Microsoft ne ha vendute meno della metà. Questo ovviamente non significa che la prima è migliore della seconda in senso assoluto, ma certamente l’offerta ludica di Sony è stata più efficace ed è saputa arrivare in maniera più convincente all’utenza. Microsoft è corsa parzialmente ai ripari. GamePass è un servizio di per sé unico e super conveniente e conta l’inclusione di titoli first party al day one. Inoltre sembra che dalle parti di Redmond abbiano capito l’importanza delle esclusive. Per questo i Microsoft Studios possono contare adesso su ben 24 team interni. Senza contare che l’acquisto del gruppo ZeniMax da parte di Microsoft aggiunge ancora più carne al fuoco per gli sviluppi della prossima console war. 

Ma esiste veramente una console war? Quanto questa è reale e quanto invece è soltanto una fiamma alimentata dai vari forum e discussioni sui social?

Sea of Thieves Xbox

Next-gen e console war: mettiamoci l’anima in pace

Parliamoci chiaro, la ricerca della verità come cosa assoluta e sempre valevole per tutti e per tutto è cosa futile. Dall’alba dei tempi filosofi, scienziati, alchimisti, religiosi hanno tentato di dare spiegazioni univoche alla vita, al tempo, al mondo. Cosa hanno risolto? Hanno creato solo ancor di più incertezza e conflitto. Quello che voglio dire è che non esiste una via da seguire in senso assoluto per acquistare la console migliore. La console migliore è sia Xbox Series X, sia PlayStation 5. Dipende solo e soltanto dall’utente, dalle sue esigenze e dai suoi gusti. Piantiamola di dire che Xbox è “solo” Halo e Gears e PlayStation è molto di più. 

Se ci pensiamo bene, la grande maggioranza di esclusive PlayStation è composta di titoli single player (Uncharted, The Last of Us, God of War, Horizon, ecc…) di qualità sopraffina, capolavori senza tempo. Ma che finita la campagna principale (anche per un paio di volte), ci portano a passare ad un altro gioco. Il parco giochi Xbox invece propone esclusive qualitativamente meno prestigiose, ma che offrono un’esperienza multiplayer più completa (Halo, Gears, Sea of Thieves, Bleeding Edge). Quale delle due offerte è la migliore? Entrambe e nessuna. Il target di player al quale le offerte si rivolgono è semplicemente diverso. Quindi mettiamoci l’anima in pace.

Horizon Playstation 5

Next-gen e console war: hardware e filosofie a confronto

Ormai conosciamo benissimo le peculiarità tecniche delle nuove console. Entrambe montano un chipset personalizzato AMD Ryzen Zen 2 a 8 core. Xbox da questo punto di vista è leggermente più potente con 3.8 GHz contro i 3.5 GHz di PlayStation. Anche sul lato scheda video ci sono i famosi 10,3 TeraFLOPS con 36 CUs di PS5 contro i 12 TeraFLOPS con 52 CUs di Series X. Al di là di queste specifiche e tecnicismi che interessano il giusto, è importante precisare che la qualità finale dei giochi dipenderà interamente dal lavoro dei singoli sviluppatori. E come questi saranno in grado di sfruttare al meglio le caratteristiche delle console. Non spaventatevi dunque, parliamo di due macchine belle potenti. 

Discorso ben più interessante riguarda i controller. Da qui si capisce bene anche parte della filosofia che i due colossi videoludici vogliono adottare. A quanto pare infatti il Dual Sense di PS5 sarà una vera e propria rivoluzione. Presenterà feature davvero esclusive, avrà un microfono integrato, un sistema di vibrazione progressivo e dinamico e tante altre cose che dobbiamo ancora scoprire. 

Microsoft invece ha optato per la continuità con la tradizione. Presenta infatti un controller che ricorda più una versione Elite del già ottimo joypad di XBOne, con l’aggiunta del tasto di condivisione e qualche zigrinatura per rendere il grip più piacevole. 

Quale di queste due filosofie è la migliore? Ci sentiamo di dire che la scelta di Sony è stata più coraggiosa, più interessante e rivoluzionaria. È anche vero però che “squadra che vince non si cambia” quindi, seppur non migliorando sostanzialmente quanto già provato con XBOne, anche il controller di Series X non deluderà affatto. Ancora una volta la scelta spetta al giocatore.

Controller a confronto

Next-gen e console war: mettete dei fiori nei vostri cannoni

La console war è nelle nostre menti, ragazzi. I colossi dell’industria del gaming non sono stupide, sanno bene ciò che vogliono e ciò che vogliono offrire. Al loro servizio ci sono schiere di consulenti specializzati nel settore della finanza e nella psicologia di massa. Sarebbe quindi superficiale accusare l’una o l’altra compagnia di negligenza perché ogni scelta che compiono è ben pesata sull’ago della bilancia. E non sempre questo ago è nelle nostre mani.

Quindi da bravi utenti godiamoci questi nuovi gioiellini. E ricordiamoci che giocare deve essere prima di tutto piacere, interazione, intrattenimento (talvolta anche imprecazioni). Ma mai deve sconfinare nelle accuse becere e nella prevaricazione arrogante.

Scegliete la vostra piattaforma, rilassatevi e ricordatevi che le due console che stanno per farci compagnia nei prossimi anni sono diverse ma ciò non implica che una sia superiore all’altra. È più buona la carbonara o la pizza? Sono entrambe spettacolari, ma semplicemente diverse. Enjoy!

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