Dopo dieci anni dalla sua prima messa in onda, il primo gennaio 2026 si è conclusa Stranger Things, una delle serie più amate e seguite di sempre. Con l’episodio finale della quinta e ultima stagione, i Duffer Brothers hanno messo un punto alle avventure di Mike, Will, Dustin, Max, Lucas, Steve e di tutti gli altri, per il dolore dei fan. Tra i protagonisti assoluti di quello che è già diventato un cult, spicca sicuramente ElevenUndici, nella versione italiana- interpretata da Millie Bobby Brown.

Con la sua testa rasata a fasi alterne e il caratteristico rivolo di sangue che segnala l’uso (e abuso) dei suoi sconfinati poteri, El non è solo un elemento chiave della narrazione, ma una vera e propria icona, che sarà oggetto di discussione ancora per molto, molto tempo. Non tutti, però, sanno che questo complesso personaggio potrebbe essere a una donna realmente esistita. Si tratta di Nina Kulagina, nota negli anni Sessanta per le sue presunte capacità di telecinesi.

Tra Stranger Things e realtà: chi era Nina Kulagina

Nina Kulagina durante una delle sue dimostrazioni

Nata il 10 luglio 1926 a Leningrado, Nina Sergeyevna Kulagina si arruolò nell’Armata Rossa a soli quattordici anni. Una ventina d’anni dopo, le sue presunte capacità paranormali attirarono l’attenzione da parte degli studiosi. Lei stessa, in qualche modo, aveva capito di avere qualcosa di speciale: quando si alterava, infatti, gli oggetti intorno a lei si muovevano da soli.

Attirati da queste ipotetiche doti sovrannaturali, una quarantina di scienziati russi -tra i quali anche due premi Nobel– decisero di metterla alla prova attraverso vari esperimenti. Negli anni Sessanta furono così prodotti diversi film muti in bianco e nero; in essi, Kulagina sembrava spostare gli oggetti sul tavolo davanti a lei, senza toccarli minimamente.

Le sue doti telecinetiche, naturalmente, non sono mai state confermate. Diversi studiosi, al contrario, sia all’epoca, che successivamente, hanno tentato nel tempo di provare l’esatto contrario, convinti della presenza di un inganno. La donna è morta nel 1990, e con lei tutte le possibilità di avere risposte certe. Per alcuni, Kulagina non è stata altro che una truffatrice, o un’abile prestigiatrice. Per altri, invece, è stata una persona estremamente interessante, un mistero irrisolto, ma affascinante. Non è certo che i fratelli Duffer l’abbiano realmente presa come modello d’ispirazione per la loro protagonista; in qualche modo, però, Nina ha potuto comunque vivere nuovamente attraverso Eleven.

Federica Checchia