Recensione

Noleggio bagni chimici: a chi rivolgersi e come funziona

Quando si organizza un evento oppure sì ho la necessità di inserire una toilette che possa essere collocata all’aperto perché non ci sono dei locali che ne vedono una presente, si può ricorrere al noleggio bagni chimici che vengono messi a disposizione dei clienti che devono pensare a provvedere all’esigenza di differenti persone.

Siamo stati tutti, almeno una volta nella vita, all’interno di un bagno chimico anche se magari non ci siamo posti domande a riguardo. In effetti sono molto diffusi e parecchio utilizzati perché riescono a assolvere perfettamente la necessità di far evacuare le persone in tutta sicurezza. Il funzionamento del bagno chimico è particolarmente semplice perché consente di raccogliere il suo contenuto all’interno di una specie di serbatoio che, per non emanare dei cattivi odori e quindi andare magari a rovinare il contesto all’interno del quale viene inserito, ha al suo interno una specifica sostanza chimica.

Di solito una normale toilette è collegata ad un sistema fognario, che siano le condutture o una fossa biologica o un pozzo nero e dunque una fognatura statica. Invece i bagni chimici sono autonomi da questo punto di vista nel senso che non hanno la necessità di andare ad allacciarsi ad un sistema idrico e nemmeno alle fognature e ciò è molto comodo perché significa poterli mettere dove servono, poterli contestualizzare in qualunque ambito senza essere dipendenti, per l’appunto, da impianti esterni. Certo: è chiaro che siccome il bagno chimico è autonomo deve essere svuotato, perché il suo contenuto altrimenti non può essere rilasciato da nessuna parte da solo, bisogna operare in tal senso.

Perché si adotta un bagno chimico

Il bagno chimico e dunque il suo noleggio (perché difficilmente si acquista un bagno chimico ma lo si noleggia da una ditta specializzata), è la soluzione migliore per utilizzare il bagno in circostanze dove non ce n’è di disponibili per alcune categorie di persone magari. Si può anche noleggiare più di un bagno chimico: pensiamo ad esempio ai cantieri edili dove sono impiegati tantissimi professionisti che non possono allontanarsi troppo dal lavoro per andare alla ricerca di un bagno.

Sono anche semplici da gestire, basta semplicemente imparare a farlo.

All’interno del bagno chimico c’è un sedile che ha un coperchio e di solito il materiale di produzione è la plastica.

Le dimensioni del bagno chimico devono ospitare una persona di medie dimensioni, per cui difficilmente è più alto di 2 m ma viene a saperlo proprio per capire se può essere inserito nel contesto che stiamo immaginando.

È strutturato come unità singola che comunque mantiene una certa stabilità di fondo proprio perché il serbatoio ha un peso tale da non far muovere la struttura. Proprio per consentire che le persone possano utilizzarlo avvalendosi della giusta privacy i bagni chimici sono dotati di chiave. Dentro non c’è solamente il sedile ma c’è anche, in genere, il dispenser del disinfettante e un deodorante che va ad aggiungersi all’azione dei nitrati contenuti all’interno del serbatoio e che devono andare a scongiurare la dispersione di odori molesti.

Back to top button