Non è stato raggiunto un accordo tra Stati Uniti e Iran. Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, parlando a Islamabad, in Pakistan. “Per 21 ore abbiamo avuto una serie di discussioni sostanziali con gli iraniani. Questa è la buona notizia. La cattiva notizia è che non abbiamo raggiunto un accordo”, ha detto. “E penso – ha aggiunto – che questa sia una cattiva notizia per l’Iran molto più che per gli Stati Uniti d’America”.

Teheran ha affermato domenica che “nessuno si aspettava” che gli Usa e l’Iran raggiungessero un accordo già dal primo round di negoziati. “Era evidente fin dall’inizio che non dovevamo aspettarci di raggiungere un accordo in una sola sessione. Nessuno se lo aspettava”, ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce della diplomazia iraniana, alla televisione di Stato iraniana, dopo l’annuncio del fallimento dei colloqui a Islamabad per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il portavoce del ministero degli Esteri si è detto “certo che i nostri contatti con il Pakistan, così come con gli altri nostri amici nella regione, proseguiranno”.

Iran: ‘Negoziati falliti per le richieste irragionevoli degli Usa’

Le “richieste irragionevoli” degli Stati Uniti hanno fatto fallire i negoziati. È la versione della Tv di Stato iraniana riguardo al fallimento dei colloqui in Pakistan, secondo quanto riporta Al Jazeera.

Vance: “Devono capire che è la nostra offerta finale”

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha concluso la sua breve conferenza stampa da Islamabad, in Pakistan, lanciando una specie di ultimatum all’Iran: “Lasciamo questo incontro con una proposta molto semplice: devono capire che questa rappresenta la nostra offerta finale e migliore. Vedremo se gli iraniani la accetteranno”, ha detto Vance prima di andare via.