Notre-Dame, fiamme domate ma si accendono le polemiche: Vittorio Sgarbi e la satira di Charlie Hebdo

Notre-Dame di Parigi smette di bruciare. L’incendio è stato domato nella notte, ma ora serpeggiano le polemiche da parte del critico Vittorio Sgarbi, mentre Charlie Hebdo propina la sua satira.

Notre-Dame ha vissuto le sue ultime ore ma, come se non bastasse, adesso si trova al centro di dissensi. Ad intervenire sulla questione un Vittorio Sgarbi positivo sulla ricostruzione, mentre il settimanale satirico Charlie Hebdo non smentisce il suo ruolo provocatorio.

Il dopo incendio a Notre-Dame

Notre-Dame, uno dei monumenti più visitati d’Europa, cessa il suo calvario. Solo verso le due notte il rogo è stato dichiarato parzialmente estinto. La stabilità della cattedrale e la profondità strutturale del danno sono ancora incerti. Quindi, si temono dei crolli. Sono andati distrutti la guglia ottocentesca, ben 1.000 mq di tetto e il sottotetto in legno, ad un’altezza di 93 metri. La volta della navata centrale di Notre-Dame è crollata in alcune sezioni e sul transetto, dove poggiava la guglia. È quanto si evince nelle prime immagini riprese dall’interno dai Vigili del fuoco nella notte.

“L’interno di Notre-Dame dopo l’incendio – Photo Credits: www.repubblica.it” Notre-Dame
“L’interno di Notre-Dame dopo l’incendio – Photo Credits: www.repubblica.it”

I rilievi in marmo appaiono anneriti dal fumo. Le vetrate del piccolo rosone sono andate distrutte. Ma la facciata e le due torri sono state risparmiate grazie all’instancabile lavoro dei pompieri. Oltre a questo anche la croce dell’altare maggiore e i tesori della cattedrale possono dirsi salvi. Al sicuro le più preziose reliquie: la Corona di Spine e un pezzo della croce di Cristo. Le opere saranno portate al Louvre.

“Il buco nella navata centrale – Photo Credits: notizie.virgilio.it” Notre-Dame
“Il buco nella navata centrale – Photo Credits: notizie.virgilio.it”

L’inchiesta

Finora sappiamo ancora poco sull’origine del gigantesco incendio che ha devastato la cattedrale. Secondo i primi elementi dell’indagine, poco prima delle 19 scoppia il primo incendio sull’impalcatura. Un luogo molto difficile da raggiungere, nel cuore di un vasto progetto di ristrutturazione in corso dall’estate del 2018. Ma il rogo ha distrutto in gran parte questa sezione della cattedrale e non sarà facile trovare prove materiali per spiegarne l’origine. Comunque, l’incendio sarebbe probabilmente legato ai lavori di ristrutturazione.

"Il rogo durante la notte - Photo Credits: notizie.virgilio.it” Notre-Dame
“Il rogo durante la notte – Photo Credits: notizie.virgilio.it”

La procura di Parigi ha aperto un’indagine per “distruzione involontaria a mezzo di incendio” e viene escluso il movente criminale. Le indagini affidate alla direzione regionale della polizia giudiziaria potrebbero tuttavia rivelarsi estremamente lunghe e delicate. Nella notte i magistrati dell’ufficio della procura di Parigi hanno già sentito gli operai che lavoravano al restauro. Al momento dello scoppio delle fiamme tutti gli operai avevano lasciato il sito.

“Il tetto collassato – Photo Credits: www.youtg.net” Notre-Dame
“Il tetto collassato – Photo Credits: www.youtg.net”

La polemica di Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi ha espresso la sua opinione sulla tragedia nel corso di un doppio intervenuto a Quarta Repubblica e ai microfoni di RTL 102.5 spiegando perché, a suo parere, non c’è alcun motivo di gridare alla tragedia. Il critico d’arte ha voluto più volte puntualizzare che la cattedrale non ha un valore architettonico così alto come si pensa. Sgarbi è convinto che “il danno non è irreparabile, entro dieci anni la cattedrale potrebbe essere riaperta. È un incidente di cantiere senza implicazioni. Tutto è riparabile e ricostruibile”. Parole che fanno divampare nuove polemiche, come quelle da parte dello psichiatra Alessandro Meluzzi che esprime vergogna per le dichiarazioni.

“Vittorio Sgarbi a Quarta Repubblica – Photo Credits: www.zazoom.it” Notre-Dame
“Vittorio Sgarbi a Quarta Repubblica – Photo Credits: www.zazoom.it”

La satira di Charlie Hebdo

Il settimanale satirico Charlie Hebdonon tradisce la sua linea provocatoria e pubblica una irriverente copertina sull’incendio della cattedrale di Notre-Dame (dopo le precedenti copertine pubblicate sul crollo del Ponte Morandi di Genova e della tragedia di Rigopiano). La vignetta, su fondo rosso, ritrae Emmanuel Macron con i due campanili in fumo al posto dei capelli e un sorriso crudele stampato sul volto. A sinistra della caricatura la parola “Riforme“. A destra la scritta “Comincio dalla struttura“. Ieri, infatti, era in programma un discorso tv che avrebbe dovuto illustrare il piano di riforme volute dall’Eliseo, rimandato a causa dell’incidente.

“La copertina di Charlie Hebdo – Photo Credits: www.tgcom24.mediaset.it” Notre-Dame
“La copertina di Charlie Hebdo – Photo Credits: www.tgcom24.mediaset.it”

Intanto, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha pronunciato un discorso in cui ha promesso che la cattedrale sarà ricostruita con l’aiuto di tutti e ha lanciato una campagna di raccolta fondi nazionale ed internazionale per la ricostruzione. Già superati i 600 milioni di euro in donazioni.

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