I residenti di Notting Hill si ribellano all’Overtourism e dipingono le case di nero; addio alle facciate dai toni pastello, emblema del quartiere londinese. Una scelta drastica per scoraggiare i flussi di turisti e influencer.

Notting Hill, case dipinte di nero per scoraggiare i turisti

Notting Hill case nere
Foto da cityfans.com

Addio al quartiere pastello dai toni verde menta e rosa baby; il romantico e residenziale quartiere di Notting Hill, lo stesso che ha fatto da cornice all’iconico film con Julia Roberts e Hugh Grant, si prepara a trasformarsi calandosi in un’atmosfera gotica. Le nuance chiare del rosa, dell’azzurro e del giallo sono ormai un caro ricordo; molti residenti, infatti, per scoraggiare l’overtourism e le orde di turisti e influencer che, spesso, sostano nella zona hanno deciso di dipingere le case di nero. I residenti pare siano stanchi dei continui assalti; sono tanti i turisti che si riversano nell’iconica zona di Londra, dove le abitazioni vittoriane dai colori sgargianti e luminosi fanno da cornice a migliaia di foto ricordo.

Per ore e ore, viaggiatori e visitatori sostano davanti alle abitazioni multicolore in cerca dell’inquadratura perfetta ( e più instagrammabile!) da postare. La zona è una delle più popolari proprio perché si presta alla fotogenia e all’estetica. I residenti hanno quindi deciso di dipingere le case di nero per difendersi dall’overtourism; il tema cupo dovrebbe, in questo senso, scoraggiare il flusso turistico nell’area. Chi abita il quartiere sarebbe, oramai, stanco di vivere in un set a cielo aperto, a tal punto da rinunciare al colore simbolo del quartiere.

L’appello

A lanciare l’appello è una lettera pubblicata sull’Evening Standard dove i residenti hanno chiesto a tutti i vicini di unirsi in questa sorta di resistenza: utilizzare le tinte scure, il grigio, il nero, l’antracite affinché l’ossessione delle foto e dell’aesthetic diminuisca. Le iconiche case vittoriane dipinte di scuro respingerebbero i turisti giunti nel quartiere solo con lo scopo di fotografare e mettersi in posa.

Come riporta Fanpage, pare anche che i proprietari di case sulla Lancaster Road abbiano raccontato al Daily Mail che, spesso, alcuni dei visitatori giunti a Notting Hill facciano dei veri e propri servizi fotografici con tanto di cambio d’abito. Una situazione insostenibile per chi abita nei pressi del popolare quartiere londinese, tanto da spingere i residenti a rinunciare alle tinte zuccherose per toni più lugubri. Insomma, una campagna che disincentiva all’ossessione dell’ aestethic perfetto. Alcuni abitanti, fra l’altro, per cercare di mitigare il flusso continuo di turisti hanno apposto un cartello con scritto “Quiet Zone”. Insomma, dietro le facciate variopinte esistono persone che abitano quelle case e conducono una vita normale: il fenomeno di Notting Hill fa riflettere sull’approccio consumistico del turismo e su come ogni azione debba essere estetizzata e a prova di feed perfetto.

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