Noyz Narcos, con il suo rap diretto e liriche taglienti, inaugura la stagione del Rock in Roma 2022 dopo due anni di inferno per l’industria dell’intrattenimento. Lo fa portando il suo disco Virus di fronte a una Capannelle piena di giovani che pendono dalle sue labbra. Lo fa bene. Lo fa con la coerenza che lo ha sempre contraddistinto
Già arrivati percepiamo vibrazioni ansiose da parte del pubblico. Diverse ore prima dell’apertura dei cancelli una folla di giovani emozionati già freme. Appena dentro abbiamo modo di conoscere Cozzo e Daniele, due giovani ragazzi bisognosi come tutti di tornare a vivere quell’emozione che solo l’artista che amiamo di più può darci. A scaldare l’atmosfera ci pensa Gemello. Grazie all’esperienza e alla sua abilità sui palchi non sbaglia nulla, rivelandoci da subito due ospiti che torneranno nella serata, ossia Franco 126 e Gemitaiz.
Noyz Narcos al Rock in Roma 2022: il virus è un antidoto
E’ solo il preambolo all’arrivo di Noyz Narcos. Il rapper capitolino da anni scuote masse tramite l’immediatezza delle sue liriche. Le mescola con sapienza assieme all’esperienza pluridecennale che l’accompagna ormai ad ogni suo live. Noyz non ha bisogno di presentazioni. E’ un megafono che attraverso il rap da voce a chi spesso non ne ha la possibilità. Per questo nel live tutto funziona alla perfezione. Già dai primi brani si percepisce il feeling e l’affetto che si crea tra lui e i suoi fans. L’esperto rapper parla di storie di strada, di periferie, pungendo con rime dirette ed affilate.
Sul palco con lui si alternano una girandola di nomi. Dai sopracitati Gemello, Franco 126 e Gemitaiz, a Luchè, Speranza, Ketama 126 e Coez. Tutto gira come deve e nessuno si dimostra al di sotto delle aspettative. Dj Gengis Khan muove i fili dei beat come un sapiente burattinaio. L’esplosione del pubblico è di rito nel momento della chiusura del live con l’entrata in scena di Chicoria per la storica In the panchine. Dimostrazione che il nuovo disco Virus funziona, ma che nessuno dei presenti dimentica la storia fatta dal Truce Klan, spesso invocato nei cori del pubblico durante tutto il live. Noyz ci ha infettato con il Virus di cui avevamo bisogno.
Andrea Pastore
Le immagini sono a cura di © Valerio Sablone





