In India lo smog sta soffocando la città di Nuova Delhi, capitale del Paese. Così il primo ministro indiano ha imposto una settimana di chiusura per tutte le scuole e lo smart working per i lavoratori.

Nuova Delhi coperta dallo smog, si cerca di ridurre i veicoli in strada ma le cause sono molteplici

Nuova Delhi, megalopoli di oltre 20 milioni di abitanti, è avvolta dallo smog. La capitale indiana ha un livello di qualità dell’aria “molto scarso” secondo le misurazioni di SAFAR, principale agenzia di monitoraggio ambientale indiana. A causa dell’inquinamento il primo ministro indiano ha chiuso tutte le scuole della città per una settimana e imposto lo smart working dove possibile.

Il capo del governo territoriale di Nuova Delhi ha affermato che un lockdown totale potrebbe avvenire, ma la decisione sarà presa insieme al governo federale. Intanto l’obiettivo di queste chiusure parziali è quello di ridurre i veicoli in strada e salvaguardare, per quanto possibile, la salute dei più piccoli, che faranno lezione da remoto.

Le cause dello smog nella capitale indiana non sono da ricondurre solo all’inquinamento provocato dal traffico intenso. Infatti, c’è una serie di fattori concomitanti che va dalla bassa pressione atmosferica alla mancanza di vento. Un ruolo importante giocano poi le industrie e i cantieri edili con le loro emissioni e i fumi generati dagli incendi nelle campagne. Quest’ultima pratica è vietata per legge dal 2014, ma ancora utilizzata dai contadini al nord della città. Nello specifico si tratta della pratica del debbio, che consiste nel fertilizzare il terreno bruciando gli scarti dei raccolti agricoli.

Alcune immagini satellitari della NASA hanno mostrato la capitale e le pianure settentrionali dell’India avvolte da una densa coltre di smog. Per l’OMS i livelli di particelle inquinanti di Nuova Delhi sono 20 volte il limite massimo giornaliero raccomandato. Recentemente l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stilato una lista di 92 città con livelli di qualità dell’aria non a regola e a dominare la classifica c’è proprio la capitale indiana.

Giulia Panella

Seguici su

Facebook
Instagram