Nelle prime ore di questa mattina la Russia ha bombardato nuovamente Kiev, uccidendo almeno sei persone. Le forze armate inviate dal Cremlino hanno colpito le linee elettriche della capitale e molti edifici residenziali. Nei bombardamenti, come riportato dal capo dell’amministrazione militare cittadina, Tymur Tkachenko, sarebbero rimasti feriti cinque civili. L’uomo ha consigliato agli abitanti della città di restare nei rifugi antiaerei per tutto il giorno, e di non uscire per alcun motivo, poiché è possibile che, nelle prossime ore, i russi attacchino ancora.
Nuovi bombardamenti a Kiev: la pace tra Russia e Ucraina appare molto, molto lontana
Appena pochi giorni fa, gli Stati Uniti avevano presentato un piano per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia. Un programma, quello dell’amministrazione Trump, ancora in divenire e, almeno per il momento, decisamente sbilanciato in favore di Putin, soprattutto in termini di concessioni territoriali.
Nonostante i tentativi di accordo tra le parti stiano proseguendo, l’esercito russo sta continuando a bombardare indisturbato i centri abitati ucraini. Domenica ha sferrato un attacco a Kharkiv, la seconda città più popolosa del Paese, uccidendo quattro persone e ferendone quattro. La notte scorsa invece, è stata l’Ucraina a colpire Taganrog, sul mar d’Azov; nel raid ha perso la vita una persona, mentre tre hanno riportato delle ferite.
Federica Checchia





