Giovedì mattina soldati thailandesi e cambogiani hanno iniziato a spararsi contro in una zona contesa al confine tra i due paesi, vicino a un antico tempio che per la Thailandia si chiama Ta Muen Thom e per la Cambogia Tamone Thom. Gli scontri sono ancora in corso. L’incidente è avvenuto nei pressi di antichi templi nella provincia nordorientale di Surin in Thailandia e nella provincia nordoccidentale di Oddar Meanchey in Cambogia.

«Le forze cambogiane hanno aperto il fuoco verso il fianco orientale del tempio di Prasat Ta Muen Thom, a circa 200 metri dalla base thailandese», ha dichiarato l’esercito della Thailandia in un comunicato accusando la Cambogia di aver utilizzato un drone sul sito conteso. «L’esercito thailandese ha violato l’integrità territoriale della Cambogia lanciando un attacco armato contro le forze cambogiane di stanza lì”, ha dichiarato il Ministero della Difesa cambogiano. «In risposta, le forze armate cambogiane hanno esercitato il loro legittimo diritto all’autodifesa, nel pieno rispetto del diritto internazionale, per respingere l’incursione thailandese», ha continuato

Il governo thailandese ha detto che una persona (un civile, non un militare) è stata uccisa, e ci sono diversi feriti. La Thailandia ha detto che la Cambogia avrebbe sparato almeno tre razzi nel suo territorio, la Cambogia dice di essere stata bombardata da jet thailandesi. Sulle sue pagine social l’esercito thailandese ha confermato un’operazione in cui sono stati usati aerei da guerra F16 per colpire postazioni militari cambogiane.

Dopo gli scontri, l’ambasciata della Thailandia in Cambogia ha detto a tutti i cittadini thailandesi di lasciare il paese, mentre tutti i varchi di confine fra i due stati sono stati chiusi.