Indizi, rumors, smentite e, alla fine, a “sbloccare” la situazione potrebbe essere stato proprio Liam Gallagher. Il musicista britannico è solito fare dichiarazioni o allusioni e poi ritrattarle, ma questa volta i fan italiani ci credono davvero e, forse, fanno bene. Su X, l’account Oasis Mania ha postato: «Si attende ancora la conferma ufficiale, ma si prevede che gli Oasis terranno due concerti allo Stadio Olimpico di Roma a metà luglio». Il cantante è entrato a gamba tesa nella discussione rispondendo con un laconico, ma significativo: «Due sono più che sufficienti» a un utente che ne chiedeva di più.
Per il momento non ci sono annunci ufficiali su un possibile tour nel 2027 e, di conseguenza, di date italiane; lo scorso aprile, però, La Repubblica ha parlato di una trattativa per portare gli Oasis nella capitale nell’estate del 2027. Secondo il quotidiano, la location più papabile sarebbe lo Stadio Olimpico; il Comune di Roma starebbe tuttavia valutando la possibilità di un evento ancora più grande, nell’area di Tor Vergata, dove sabato sera Ultimo ha tenuto il suo concerto-evento da 250000 spettatori. Lo stesso Liam, in primavera, ha accennato all’idea di suonare in Italia proprio durante una vacanza a Roma con la compagna e la sua famiglia. Ai fan che gli hanno chiesto se avesse intenzione di spingere per un live nell’Urbe, ha replicato: «Senza dubbi».
Il Comune di Roma sta lavorando per portare gli Oasis all’Olimpico
L’amministrazione, intanto, sta continuando a lavorare per assicurarsi almeno una data. Nel 2025, l’assessore Alessandro Onorato ha dichiarato: «Noi stiamo lavorando per portarli a Roma, ma è molto difficile. Stiamo combattendo commercialmente perché gli Oasis vengano a Roma. È indifferente dove, se all’Olimpico o al Circo Massimo. L’importante è che vengano, loro come Harry Styles. Mi fa sorridere che quando vengono i grandi artisti si dice che è frutto del caso, quando non vengono invece è colpa dell’amministrazione. Ma a parte questo vorremmo molto che venissero qui a suonare, per chiudere il cerchio di una stagione straordinaria in cui Roma ha rilanciato la sua immagine nel mondo».
Aspettando di scoprire cosa il futuro riserverà ai fratelli Gallagher e ai fan, questi ultimi potranno ingannare l’attesa con Don’t Look Back In Anger, un documentario dedicato alla storica reunion della band, che arriverà nelle sale a settembre prima di approdare sulle piattaforme di streaming. La pellicola racconterà ila tournée che ha riunito Liam e Noel Gallagher, partita il 4 luglio 2025 da Cardiff dopo sedici anni di separazione e astio. La sceneggiatura è invece affidata a Steven Knight, creatore di Peaky Blinders, mentre la regia è di Dylan Southern e Will Lovelace; il docufilm seguirà i due (ex?) fratelli coltelli durante i live, le prove, e il backstage degli show. E chissà? Se da cosa nasce cosa…
Federica Checchia




