Il G7 è un forum informale che riunisce sette dei Paesi altamente industrializzati del mondo: si tratta di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, a cui si aggiunge l’Unione Europea e quest’anno si svolgerà ad Evian, in Francia.

Nato nella prima metà degli anni ’70, a seguito della crisi del sistema di Bretton Woods e della crisi energetica del 1973, il G7 aveva come scopo iniziale il coordinamento in materia economica e finanziaria. Oggi ha esteso la sua attività fino a ricomprendere diversi altri settori dell’attività internazionale come l’aiuto allo sviluppo e il contributo alla pace e alla sicurezza globali.

Trump partecipa al G7

Al suo arrivo in Francia, oggi, Trump terrà il suo primo incontro bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron, seguito da un benvenuto ufficiale e una cena di lavoro con i leader del G7. Martedì poi parteciperà a una sessione di lavoro con i leader del G7, alla quale è stato invitato anche Zelensky. Alla vigilia del vertice, il presidente ucraino ha fatto sapere di aver parlato al telefono con Trump: “Abbiamo concordato di discutere di più durante il nostro incontro al vertice del G7. Abbiamo alcune buone idee che potrebbero aiutare a far avvicinare la pace e a proteggere le vite”, ha detto. Sul suo profilo X, Zelensky ha precisato di arrivare a Evian alla ricerca “di sostegno per la difesa aerea e per le nostre capacità a lungo raggio, di un’espansione della cooperazione nel formato ‘Drone Deals’ e di un ulteriore rafforzamento della pressione delle sanzioni sulla Russia”.

Domani, Trump ha in programma incontri privati separati con l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, prima di partecipare a una cena con i leader del G7 e del Medio Oriente. Mercoledì, infine, Trump incontrerà il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il primo ministro indiano Narendra Modi. Prima di lasciare la Francia, sarà ospitato da Macron per cena alla Reggia di Versailles.

I punti chiave dell’incontro

A Evian si parlerà anche di dazi e restrizioni commerciali. Tra i Paesi ospiti del vertice ad esempio c’è il Brasile, e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva cercherà di sfruttare la sua partecipazione per affrontare le dispute commerciali con Stati Uniti e Unione europea. Secondo il ministero degli Esteri brasiliano, Lula punta ad avere incontri bilaterali con il presidente statunitense Donald Trump e con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Al centro dei colloqui vi saranno i nuovi dazi annunciati da Washington sulle esportazioni brasiliane, che potrebbero raggiungere il 37,5%, e le restrizioni decise dall’Ue sull’importazione di carne e altri prodotti di origine animale provenienti dal Brasile. Brasilia ha espresso sorpresa e preoccupazione per misure ritenute dannose per il proprio export.

La Meloni al G7

La premier del Giappone, Sanae Takaichi sarà a Roma lunedì 15 giugno per incontrare in mattinata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del G7, che inizierà nel pomeriggio di lunedì nella località francese di Evian. Ad ufficializzare l’incontro è stata la stessa Meloni nelle comunicazioni alla Camera sul prossimo Vertice Ue.

La linea della premier Meloni resta ancorata a due punti: «l’unità dell’Occidente» e la difesa degli interessi nazionali, formula che Meloni ama ripetere. Le stesse fonti spiegano che la presidente del Consiglio non rinuncia a dire ciò che pensa «in modo chiaro e diretto» quando lo ritiene necessario, sempre con l’obiettivo di «difendere gli interessi nazionali».