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OlliOlli World Recensione, lo skate “folle” che sfida i big di febbraio

Quando ho visto per la prima volta il trailer di Olliolli World, ho subito pensato che sarebbe stata una bella gatta da pelare scriverne la recensione. Come fare, infatti, a valutare correttamente un titolo così “spartano”, che fa sua la giocabilità amata da moltissimi (per non dire tutti) nella versione “da gioco mobile”? Avete presente no? Quegli innumerevoli titoli sullo skate a scorrimento laterale automatico, basati sulla possibilità di compiere evoluzioni, guadagnare punti, e sentire quella profonda soddisfazione e senso di “mamma mia quanto sono bravo”. Certo, perchè quelle app sono tarate con la difficoltà volutamente a livello “zero”. O, anche quando sono più challenging, perché i controlli disponibili su smartphone limitano gli sviluppatori nel processo di creazione di controlli sfidanti per il player.

Ed è a questo punto che OlliOlli World sale sul palco, prende il microfono e inizia a cantare la sua “musica leggerissima”. Condendola, però, con assoli di difficoltà crescente, quasi sempre opzionali, ma indispensabili per apprezzare appieno la validità della sua formula. Scanzonata, easy to learn per i giocatori meno volenterosi di impazzire; pop, coloratissima e chiaramente ispirata, artisticamente, da Adventure Time. Ma, allo stesso tempo, un paradiso per completisti, amanti del platform e virtuosi del pad. 

OlliOlli world recensione

OlliOlli World Recensione, Finn in the sky with diamonds

Il primissimo impatto che avrete con OlliOlli World è, probabilmente, un pizzico straniante. A cominciare dal basilare impianto narrativo, infatti, il gioco mette subito in mostra la sua fratellanza con il succitato Adventure Time. Chi altri se non Finn e Jake, infatti, potrebbero essere coinvolti nella ricerca del prossimo Gran Sacerdote dello Skate; un individuo capace di padroneggiare le sfide imposte dalle divinità creatrici del mondo, tutte, casualmente, amanti della tavola su ruote? Oltre all’evidente somiglianza estetica tra le due produzioni, infatti, tanto evidente che a mio avviso non può essere solo un caso, bensì è una voluta citazione, ci sono le vicinanze tematico-narrative. Il parallelismo tra situazioni, caratterizzazione dei personaggi, stili comunicativi e scelte vocaboliche dei protagonisti chiamati in causa nei dialoghi, persino. Tutto collabora nell’evocare Adventure Time e il suo clima sognante, improbabile e, per alcuni, estremamente divertente e rilassante. 

Per non parlare della fantastica, variegata e altrettanto vivace colonna sonora: un altro elemento cardine dell’esperienza OlliOlli World ancor prima del gameplay e dell’estetica. Va da sè, infatti, che in un gioco tanto ludicamente semplice, ogni motivazione “altra” rispetto al gameplay che può spingere il giocatore a immergersi mani e piedi nel gelato rosa del titolo è importante tanto quanto, e forse più, del gameplay stesso. E sprona, oltretutto, a restare nel gioco quel tanto che basta a comprenderne l’essenza profonda, il messaggio, le implicazioni, facendo il giro, ludiche più complesse. Ma prima di tutto, prima di skateare, prima di saltare, olliare, spingere sull’acceleratore e conoscere, una ad una, le divinità dello skate in tutto il loro inimitabile stile e splendore… sarà meglio vestirsi a modo per l’occasione!

OlliOlli world recensione

L’abito fa lo skater

Infatti, un altro grosso sprone all’ottenimento dei punteggi migliori in ogni stage, e al raggiungimento di tutti gli obiettivi nascosti sarà il premio finale che otterremo solo e soltanto da quel determinato livello e da quella precisa challenge. Trattasi nello specifico di nuovi accessori, tantissimi, tutti diversi e in pieno stile pop-sweet-goofy, per decorare il nostro personaggio e la sua inseparabile tavola da skate. Modificandone l’estetica, ma lasciandone inalterata l’usabilità. Ed è proprio questo il bello, secondo me, dei collezionabili in OlliOlli World.

Tutti sono egualmente importanti, in quanto sono completamente NON importanti ai fini del gameplay. Ma solo e unicamente per soddisfare le nostre velleità artistiche e decorative. In linea, quindi, con il cuore arcade del gioco nella sua interezza. Nonché con l’intenzione di dare sempre il controllo al giocatore e alla sua voglia di esibirsi in trick; piuttosto che di finire il livello e passare semplicemente e velocemente al successivo; piuttosto che di ripetere ossessivamente lo stesso punto più e più volte alla ricerca dell’evoluzione perfetta. 

A tal proposito, vi invito a consultare i menù di gioco con attenzione: molti dei trick eseguibili con la levetta analogica sinistra sono “celati” dietro specifici movimenti che non possono essere eseguiti per caso. Bensì, è necessario che li memorizziate con attenzione per poterli ripetere precisamente e senza schiantarvi contro un gatto giallo con evidenti problemi da risolvere, tanto per citarne uno. O magari per investirlo in pieno, se è questo quello che uno degli strampalati personaggi che vi accompagnano vi ha espressamente richiesto! In breve: vi vestirete come vorrete, probabilmente decorando il vostro personaggio come se fosse appena uscito dal Carnevale di Venezia. Ma solo se sarete stati attenti in ogni stage, ottenendo di volta in volta i pezzi indispensabili alla vostra mise. Ma sappiate che non sarà affatto una passeggiata.

OlliOlli World Recensione, lo skate "folle" che sfida i big di febbraio

Livelli IMPEGNATIVI e SUPER-rigiocabili

I livelli, infatti, sono costruiti con perizia per rappresentare una sfida crescente sia avanzando di stage in stage, che, poi, di mondo in mondo. Calibrati per non essere impossibili a prescindere “da completare”. Ma spesso e volentieri assai ostici nel momento in cui si decide NON di arrivare al traguardo e basta, ma di farlo completando una o più task proposte nel livello. Che spaziano dal “usa questo trick specifico” (e vi ho già spiegato come alcuni richiedano attenzione e abilità per essere completati) al “non colpire questo” o “colpisci tot di quello”.

Rigiocherete spesso, dunque, i livelli di Olli Olli World. Non solo perchè vorrete provare a raggiungere il tempo perfetto per battere quell’avversario Online. Ma anche perchè non tutte le task interne ai livelli sono completabili in una sola corsa; e anzi, spesso si distribuiscono lungo le diramazioni di uno stesso livello. Facendo sì che scegliendo una via, quindi una task posta su quella via, non sia possibile prendere l’altra strada al bivio (e completare l’altra task in essa distribuita), se non rigiocando il livello

Come anticipato, i premi in palio per chi si cimenterà in queste sfide sono quasi esclusivamente nuovi abiti, decorazioni od orpelli estetici con i quali affrontare il livello successivo inalterati nelle capacità; ma POTENZIATI all’inverosimile nell’apparenza estetica. Ma sapete cosa? Non sentirete mai la mancanza di particolari boost, movenze sovrumane, oggetti/poteri/abilità magiche e via dicendo. Nemmeno vi verrà in mente di riflettere sull’assoluta elementarità dello schema di comandi. Ai quali bastano un analogico e un paio di pulsanti per mettervi alla prova.

Semplice è meglio, dicono alcuni. Ma OlliOlli World potenzia il concetto e lo migliora, se possibile, nell’assunto “Semplicemente complicabile è meglio”. Sta a voi decidere come divertirvi con OlliOlli World, e nel corso di questa recensione io non posso che prenderne atto; valutando positivamente la libertà lasciata al player, se sposata con la succitata immediatezza che ci catapulta immediatamente nell’azione. Salto dopo salto, dopo grind, dopo Olli e via così.

OlliOlli World Recensione, lo skate "folle" che sfida i big di febbraio

OlliOlli World Recensione, in conclusione: semplice, perciò divertente

Olli Olli World esce in un 2022 destinato a far parlare di sè per titoli dalla caratura inequivocabilmente più alta della sua. Impegnati, enormi; capaci di segnare un genere, un’era videoludica e modificare per sempre il modo con cui interagiamo con le opere interattive. E sapete una cosa? Se ne frega. Olli Olli World si vuole solo divertire e mangiare un gelato, correre a perdifiato giù per la collina e saltare su onde marine appena tratteggiate, schivando gatti gialli stilizzati, stelle marine, alieni verdi con la testa di limone e chissà cos’altro. Conscio che la sua forza è la semplicità con la quale ci si approccia alla formula, altrettanto semplice, che propone al giocatore; livello dopo livello. In un trionfo di colori, spensieratezza, insensatezze e risate. 

E’ il GOTY 2022? Nemmeno per sogno. E perché dovrebbe volerlo essere? Sia come fruitori, che come giornalisti siamo quasi disabituati a titoli essenziali come Olli Olli World, a scriverne le recensioni persino. E spero davvero che questa nostra mancanza non impedisca a nessuno di godere dell’esperienza leggera leggera, morbida morbida, dolce dolce, di Olli Olli World.

OLLIOLLIWORLD RECENSIONE | TESTATO SU PS5

+Tanti livelli tutti tematizzati, rigiocabili,  impegnativi ma non frustranti
+Tonnellate di abiti buffi con cui personalizzare il/la nostr* PG
+Artisticamente delizioso

-Gameplay semplice, per alcuni troppo semplice
-Nessun vantaggio a giocarlo su PS5 rispetto ad altre piattaforme

VOTO: 9

Lorenzo Mango

Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.
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