Omanluxury – Casa di profumi indipendente fondata nel 2012 dopo l’incontro tra Muatasim, Muadh e Ahmed. Insieme, hanno iniziato la loro ricerca per creare una vera espressione olfattiva dell’Oman, utilizzando i migliori ingredienti per evidenziare ogni aspetto della cultura e del patrimonio dell’Oman in un modo artistico di combinare autenticità e modernità, dando vita a una gamma di profumi squisiti e personalizzati.
Uno dei loro impegni più importanti è identificare e allineare il lavoro con la qualità e preservarlo per essere coerente. La qualità dei prodotti inizia con il modo in cui si riforniscono di materie prime standard IFRA e producono il prodotto finale attraverso gli standard ISO e GMP.
Omanluxury – Main Collection
Il patrimonio aromatico della cultura dell’Oman circonda il marchio con passione e ispirazione per riflettere il paese attraverso un aspetto unico del suo DNA. Dall’approvvigionamento di materie prime locali alla collaborazione con talenti locali e nasi d’élite nel settore di nicchia, il marchio incarna il suo cuore e la sua anima e lo presenta come uno stato dell’arte.
Royal Incense: un classico incenso clericale che si apre, però, con note pulite ed un po’ fresche, grazie a pepe rosa e giglio. Anche nella sua evoluzione la parte fumè resta protagonista indiscussa, ma in maniera totalmente diversa da ciò che ci si aspetta per terminare, poi, su un letto leggermente dolce grazie alla presenza del miele. Personalmente, il mio preferito della collezione, alquanto soave.
Oud Aquilaria: il best seller del brand, pare. Un oud puro che vuole dare un’illusione iniziale di freschezza grazie alla mela ed al rosmarino. Il cuore, però, vorrebbe rivelare una timida rosa ch non riesce ad emergere completamente per via dell’intensissimo fondo secco di oud, patchouly ed ambroxan. Legnoso per ecellenza.
Paramour: nonostante ciò per cui il brand voglia contraddistinguersi sia l’uso dell’oud e di note più incensate e legnose, con Paramour tenta anche un approccio gourmand. Un’apertura molto fruttata di lampone, bergamotto e pompelmo si incontra subito con il caldo pizzico di cannella ed il fresco boquet floreale del cuore. Sul fondo un tripudio di dolcezza tra vaniglia, caramello e tonka smorzati dalla presenza del cuoio che non fa dimenticare le origini di Omaluxury.
Serenity: è quello che mi viene da associare immediatamente al Medio-Oriente. “Serenity” è la massima espressione del cumino, a mio avviso. Tale spezia e le sue note verdi e terrose, vengono ulteriormente potenziate grazie alla presenza di chiodi di garofano e naturalmente oud. Anche zafferano e cuoio confermano il tutto, ma personalmente sento prevalere il cumino su tutte.
Belfiore: con lui ci allontaniamo un bel po’ da incensi, resine, legni e spezie. “Belfiore” si ispira, infatti a Wakan: un villaggio famoso per le sue palme ed alberi da frutta come uva, melograni ed albicocche. Quest’ultima apre la fragranza in maniera dolce e succosa, dichiarandola subito “arancione” grazie anche alla presenza della carota. Sin da subito abbiamo anche l’eleganza della gardenia, mentre è nel fondo che torniamo coni piedi per terra vista la presenza di pelle scamosciata, muschio di quercia e cera d’api. Dolce e floreale.
Wanderlust: il fico è nel cuore, ma lo sentiamo al primo spruzzo. Subito capiamo la strada che intende prendere questa fragranza verde ed aromatica. Abbiamo anche un po’ di frutti (mela verde, ribes, arancia) in apertura che, stranamente vengon fuori dopo quasi ad invertire i primi due strati della piramide. Il fondo è classico legnoso con sandalo e cedro, ma ciò che lascia è una scia leggermente fresca e pulita. Tanto fico.
Overdose: la referenza più fresca e dissetante della casa, a mio parere. L’overdose è quella di agrumi vitaminici in apertura, uniti a delle spezie dove sento prevalere il cardamomo. Il cuore è verde e candido al tempo stesso, con fico e fiori d’arancio. Sembra quasi di percepire un po’ di menta, anche se non annunciata. Un succo di arancia, mandarino e limone; parola chiave: freddi.
Flowerlush: ecco la quota totalmente floreale della collezione base di Omanluxury. “Flowerlush” segna il passaggio dalla primavera all’estate. Quest’ultima è rappresentata dall’apertura frizzante e fresca degli agrumi, per lasciare poi spazio alla rosa che conduce per il resto della performance. L’dea è quella dell’ultima rugiada che si posa sui petali dei fiori (tra cui anche gelsomino e ciclamino). Immancabile l’oud nel fondo. Floreale, regna la rosa che diventa legnosa nel finale.
Voyage: è un viaggio nel passato, per questo il nome. L’epoca aurea del commercio marittimo dell’Oman: spezie, incenso e merci preziose. Vuole inaugurarsi con note fresche di zenzero e bergamotto, ma incenso e labdano salgono dal fondo a far capire che la strada è quella del genere fumè. Una fragranza potente che ispira sicurezza, con essa e con hi la indossa puoi andare ovunque, sia per luoghi che per tempi. Provano a fare capolino dal cuore anche rosa e geranio.

Private Collection
Mariya: un profumo pensato per le donne, da far indossare come un gioiello. Centro. In apertura agrumi freschi, cardamomo per introdurre al mondo delle spezie e fiori d’arancio per cominciare con l’eleganza. Poi due tipi di rosa e geranio bourbon, un cuore lussuoso e sofisticato. La chiusura è dolce, ma sempre preziosa con vaniglia, caffè e caramello. “Mariya” è un profumo maturo, puoi indossarlo solo con eterna sicurezza. Una rosa maestosa e cremosa, delicatamente gourmand.
Khanjar: è ispirato ad un simbolo di orgoglio e prestigio: il pugnale che gli uomini portano come accessorio al loro abito tradizionale. La sua composizione è ricca e super complessa. Personalmente lo definirei molto animalico. Immagino proprio la cintura in cuoio appena lavorato e a cui viene legato. Tantissime note pregaite come zafferano, agarwood, ambra grigia e storace. Se con “Mariya” avevamo l’esaltazione della femminilità, con “Khanjar” siamo completamente nell’universo maschile. A tratti anche boozy.
Zafar: lo definirei come il profumo ai fiori d’arancio orientali. Questa nota la troviamo nel cuore, ma si presenta già alla prima annusata circondata da legni, fiori e spezie. Omanluxury con essa intende omaggiare la sua terra, famosa soprattutto per il profumo degli incensi, ma lo fa in una maniera inaspettata, con una fragranza fresca e pulita che poi diventa fumo e spezie nell’aria.
Limited Edition Collection
Angham: è il profumo che indosseresti alla Royal Opera House. Lo zafferano è rinfrescato da mela ed agrumi in apertura, poi percepisco una rosa che non c’è. In compenso iris, gelsomino e geranio creano il cuore di “Angham”. Anche qui abbiamo del cuoio nel fondo, ma non è invasivo e lascia maggior spazio alla cremosità di benzoino, vaniglia ed ambra grigia. Un floreale speziato opulento ma elegante, ambrato sul finale.
Dejan: è il nome del forno che gli omaniti utilizzano per estrarre l’essenza di rosa, davvero curioso. Così come lo è il contrasto che emerge dall’unione della delicatissima acqua di rose con la prepotenza di cipriolo e labdano. Questi ultimi asciugano e rendono più secca la fragranza, proprio come farebbe un forno dopotutto. In chiusura non manca l’oud ed è presente anche un accenno ambrato come ultimo ricordi di “Dejan”.
Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!
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