Cinema

“Open Arms-la legge del mare”: il film Barrena in sala il 3 febbraio

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Racconta la nascita dell’organizzazione spagnola nell’ottobre del 2015, Open Arms è il nuovo film di Marcel Barrena.

Open Arms, ispirato ad una storia vera porta in scena un tema profondamente umano ed attuale

Arriverà nelle sale italiane il 3 febbraio Open Arms – La legge del mare, il nuovo film di Marcel Barrena con protagonisti Eduard Fernández, Dani Rovira e Anna Castillo: è uscito ufficialmente il trailer del film Vincitore del premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma, il film racconta l’incredibile storia vera del fondatore di Open Arms, Òscar Camps. è il secondo film come regista di Marcel Barrena, ispirata ad una vicenda realmente accaduta. Dopo aver mostrato la vicenda del ragazzo spagnolo affetto da sclerosi multipla che ha deciso di non arrendersi, con Open Arms – La legge del mare firma un film insieme politico e profondamente umano.

La trama del film:

Ambientazione: autunno 2015. Òscar, comproprietario di una società di bagnini di Barcellona, resta sconvolto dalla foto di Alan Kurdi, il bambino siriano annegato nel Mediterraneo. Decide di partire subito per l’isola di Lesbo convincendo ad andare con lui anche il collega e amico Gerard che è da poco diventato padre. Arrivati sul posto, sono messi davanti alla dura realtà; ogni giorno migliaia di persone cercano di raggiungere terra con imbarcazioni di fortuna ma nessuno li aiuta davvero. Polizia e guardia costiera si rimbalzano le responsabilità e gli abitanti del luogo si mostrano indifferenti se non ostili. La presenza di Òscar e Gerard non è gradita. L’avvertimento è in una scritta (“Via gli stranieri”) sulla fiancata della loro Panda Rossa. C’è però qualcuno che è dalla loro parte come la proprietaria di un ristorante. Ad aiutarli nei soccorsi arrivano dalla Spagna anche Nico ed Esther, la figlia di Òscar, e al gruppo si uniscono anche un fotografo e un medico alla disperata ricerca della figlia scomparsa.

Il film è basato interamente su fatti veri di cronaca. Da quanto si legge in giro per il web il film ha un ritmo serrato a metà tra il western e l’action quando i protagonisti arrivano in una città ostile. La scena dal meccanico che gli ripete la cifra di 3000 euro sia per riparare l’auto sia per vendere lo spray diventa indicativa di come il luogo possa nascondere dietro la sua bellezza il suo lato sinistro. Da una parte è il luogo per i turisti con la ‘provocatoria’ immagine-cartolina, dall’altra ci sono i salvagenti che galleggiano in mare e per terra e i trafficanti che buttano giù dai gommoni famiglie con madri e bambini.

Enrica Nardecchia

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