Attualità

Ortisei raggiunge la parziale immunità di gregge

Abbiamo sentito parlare spesso nell’ultimo mese di immunità di gregge, ma come funziona e cosa vuol dire? A quanto pare in Italia, ad Ortisei, un bellissimo paese tra le Dolomiti potrebbe spiegarci qualcosa.

L’immunità di gregge o immunità di gruppo, può essere definita come la capacità di un gruppo di resistere all’attacco di un’infezione, verso la quale una grande proporzione dei membri del gruppo è immune.

Il caso di Ortisei

La popolazione di Ortisei, in Val Gardena, ha già sviluppato una parziale immunità di gregge al coronavirus. È il dato registrato dal dottor Simon Kostner che sta effettuando qui una serie di test sierologici coinvolgendo tutti i cittadini. I risultati sono stati sorprendenti. Il 49% delle persone sottoposte agli esami è risultato positivo. La maggior parte di loro, però, ha affermato di non aver mai accusato i sintomi della Covid-19. Il caso di Ortisei, magnifica località della Val Gardena in Trentino-Alto Adige, è balzato agli occhi di medici e ricercatori.

Il dottor Kostner, colpito dal coronavirus in maniera grave ma completamente guarito, ha deciso di mettersi a disposizione della comunità come volontario.

L’esperto è ospite dell’Hotel Balance, che dispone di un centro salute e benessere. I test sierologici sono stati messi a disposizione dal titolare della struttura, Klaus Sanoner. Mille test importati dalla Cina. I primi sono stati effettuati sul personale dell’hotel, poi si è deciso di estendere gli esami a tutta la popolazione con un contributo spese di 30 euro per chi volesse sottoporsi. Ad aiutare Kostner nella sua ricerca ci sono altri due medici ed una infermiera. I risultati dei test sul coronavirus ad Ortisei sono stati incredibili. Secondo Kostner il 49% della popolazione ha acquisito una parziale immunità di gregge. Gli esami sono stati effettuati su oltre 450 persone tra i 20 ed i 59 anni di età. Il 49% di essi è risultato positivo e i due terzi hanno spiegato di non aver mai avuto sintomi pur avendo contratto il coronavirus.

Back to top button