Lo scrittore britannico Neil Gaiman, da anni tra i più apprezzati per le sue opere, dalle quali sono state tratte diverse pellicole e serie di successo (Coraline, American Gods, Good Omens, The Sandman), si trova nella bufera per diverse accuse di violenza sessuale a suo carico. La sua immagine pubblica aveva già subito un duro colpo nel luglio 2024, quando un podcast ha esposto le pesanti accuse di cinque donne verso l’autore. Ieri, invece, il New York Magazine ha pubblicato un articolo che racconta le storie di otto donne che avrebbero subito da lui abusi particolarmente violenti.

Il reportage a cura di Lila Shapiro riporta la testimonianza di Scarlett Pavlovich, assunta da Gaiman e dalla moglie come tata quando aveva ventidue anni. In quel periodo, avrebbe ricevuto approcci indesiderati, culminati con due violenze vere e proprie; durante la seconda, anche il figlio dell’uomo sarebbe stato presente nella stanza. Pavlovich avrebbe firmato un accordo di riservatezzza, ottenendo in cambio un risarcimento, ma nel 2023 ha deciso di denunciare l’accaduto.

Neil Gaiman sotto accusa per violenza sessuale

Neil Gaiman
L’autore Neil Gaiman

Tra le altre presunte vittime di Gaiman c’è anche un’altra baby sitter, Caroline. Gaiman si sarebbe infilato nel suo letto, molestandola; un racconto che coincide con quello delle altre donne, tutte d’accordo nel definire il loro aguzzino come aggressivo e senza limiti. In particolare, si fa riferimento alla predilezione di Gaiman verso pratiche BDSM o sadomaso. Nulla di male, quando c’è il consenso da ambo le parti; consenso che però, in questi casi, sarebbe stato unilaterale.

A seguito degli ultimi scandali, la carriera dell’autore sta fortemente vacillando. Good Omens lo ha escluso dalla produzione della terza stagione, mentre Netflix ha cancellato la serie tratta dal suo Dead Boy Detectives. Attraverso i suoi avvocati, Neil Gaiman ha rifiutato con forza le accuse, sostenendo di aver avuto dei rapporti consensuali con queste donne, senza alcuna costrizione da parte sua.

Federica Checchia

Seguici su Google News