Un kamikaze ha fatto esplodere il suo giubbotto mentre i fedeli stavano pregando in una moschea nella città nord-occidentale pachistana di Peshawar. “Almeno 32 persone sono state uccise e oltre 140 sono rimaste ferite”, ha detto in una conferenza stampa Ghulam Ali, governatore del Khyber Pakhtunkhwa. La maggior parte delle vittime sono agenti di polizia perché la moschea presa di mira si trova all’interno di un vasto complesso che funge anche da quartier generale della polizia della città.Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), il gruppo dei talebani pachistani, ha rivendicato l’attacco suicida alla moschea di Peshawar in cui sono rimaste uccise almeno 33 persone e ferite 140, secondo l’ultimo bilancio.

L’azione sarebbe una vendetta per l’uccisione del leader del Ttp Omer Khalid Khorasani, il cui vero nome era Abdul Wali Mohmand, avvenuta nell’agosto 2022 per l’esplosione di una mina lungo la strada nella provincia afghana di Paktika.
Il TTP ha accusato dell’azione i servizi segreti pachistani. Sarbakaf Mohmand, leader di TTP, ha rivendicato l’attacco in un messaggio inviato all’ANSA via WhatsApp. Ha aggiunto che l’attacco suicida è stato effettuato da Huziafa, un attentatore suicida di 25 anni, che ha usato sette chilogrammi di esplosivo nell’attacco.





