Il Palermo, dopo la bella vittoria sul campo della Virtus Francavilla, torna in campo in questa stagione sportiva. Stavolta, però, è tutto molto diverso: i siciliani scenderanno in campo contro il Teramo nei playoff promozione della Serie C con l’obiettivo di centrare la prima vittoria stagionale contro i biancorossi. In palio, in questa sfida secca, l’accesso al turno successivo.

I rosanero, con più di qualche difficoltà, sono riusciti a centrare l’obiettivo stagionale dopo essere risorti e tornati dall’inferno della Serie D: la compagine palermitana, infatti, ha staccato il pass per i playoff della terza serie di calcio italiana terminando al settimo posto nella regular season. Le aquile, adesso, dovranno ragionare per tappe affrontando diversi avversari nella folle corsa che regalerà, ad una delle partecipanti, la promozione in Serie B. Il primo ostacolo sul cammino dei ragazzi di Giacomo Filippi sarà il Teramo di Massimo Paci: in questo campionato, i siciliani non hanno mai sorriso contro la compagine abruzzese rimediando una sconfitta all’andata (2-0) ed un pareggio al ritorno (1-1). Il Palermo dovrà sfatare questo tabù in una delle sfide più importanti del 2020/21.

Palermo, che campionato hai giocato?

Qualche alto e diversi bassi in questo campionato che, comunque, ha regalato al Palermo il brivido di disputare i playoff. Ovvero l’obiettivo stagionale che Dario Mirri e Rinaldo Sagramola speravano di centrare. La Serie C dei rosanero si può definire “molto equilibrata”: leggendo i dati emersi nel Girone C, infatti, si capisce come i siciliani siano stati discretamente lineari in questo torneo. Dopo aver disputato 36 partite, la formazione del capoluogo ha messo insieme 53 punti frutto di 14 vittorie, 11 pareggi e 11 sconfitte. Anche la differenza reti risulta essere estremamente in equilibrio in virtù di 44 reti sigliate contro le 40 incassate. Il miglior realizzatore stagione è stato Lorenzo Lucca che messo nel sacco 13 palloni: è proprio sulla verve realizzativa che fa affidamento Giacomo Filippi per sfatare il tabù Teramo.

ANDREA MARI

Seguici su Metropolitan Magazine