Motomondiale

Paolo Ciabatti di Ducati torna a parlare del duo Bagnaia-Bastianini

Per Ducati è stato un anno intriso di soddisfazioni: il team di Borgo Panigale è riuscito a vincere il titolo nei Mondiali di MotoGP e Superbike grazie alle vittorie di Francesco Bagnaia e Alvaro Bautista nelle rispettive categorie. Questo scenario dovrà difendere la Nuvola Rossa nel prossimo anno che vedrà il team recitare il ruolo di squadra da battere. Nel Motomondiale 2023 che ripartirà, la moto rosso ufficiale potrà contare anche sull’apporto di Enea Bastianini che vorrà competere per il titolo: un problema? Per Paolo Ciabatti no.

Le dichiarazioni di Paolo Ciabatti sul prossimo anno di Ducati

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Photo credit: motogp.com

Ovviamente quest’anno in alcune situazioni c’era nervosismo, perché sapevamo che Pecco stava cercando di fare l’impossibile per arrivare a colmare il divario da Fabio da meno 91. Eravamo piuttosto nervosi in alcune situazioni, a Misano e Aragon, e ad essere del tutto onesti a Sepang. A Sepang è stato un po’ diverso perché vedevamo che Bezzecchi stava chiudendo il gap su Quartararo e se Bezzecchi fosse arrivato terzo con Pecco vincitore, saremmo stati campioni del mondo. Quindi, stavamo discutendo su cosa fare se Bezzecchi fosse stato terzo. Ma poi Bezzecchi è arrivato a 0″8 da Quartararo ed ha iniziato a perdere terreno, quindi abbiamo detto ‘ok, lasciamo perdere’. Forse, guardandola dal lato della Ducati, siamo stati troppo corretti nel lasciar correre Bagnaia e Bastianini a Sepang. In ogni caso, credo che abbiamo dimostrato che tutte le voci sugli ordini di scuderia erano stronzate, perché se ci fossero stati gli ordini di scuderia Jack Miller non avrebbe finito secondo in Thailandia e Bastianini non avrebbe vinto ad Aragon, o non avrebbe cercato di passare Pecco sul traguardo a Misano, o ancora non avrebbe provato a sfidarlo a Sepang”.

“Pecco e Bestia insieme? Gestiremo tutto”

Qualcuno potrebbe pensare che il prossimo anno avremo una situazione difficile da gestire. Penso che sia un lusso avere in squadra il campione del mondo e il terzo classificato, e che uno abbia vinto quattro gare e l’altro sette. Tra i due hanno vinto più del 50% dei gran premi. Penso che sia un bel problema da gestire. Penso, spero, che abbiamo gli strumenti per gestire una situazione in cui ci sarà una giusta competitività tra i due concorrenti nello stesso box. Ma non chiedo ai compagni di squadra di essere amici, e la situazione che c’era con Pecco e Jack non credo possa ripetersi. È uno di quei rapporti speciali che nascono dal carattere dei due piloti, e Jack era già presente quando Pecco era al debutto. Quindi, credo che lo abbia aiutato, ed è un bravo ragazzo. L’anno prossimo avremo due piloti che vogliono vincere il campionato del mondo. Ma credo che riusciremo a gestire la situazione“.

(Photo Credit: WorldSBK.com)

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