Papa Francesco, la storica decisione: anche le donne il ministero del lettorato e accolitato

Papa Francesco Covid, Papa Francesco non celebrerà i battesimi domenica 10 Gennaio prosegue la sua opera di rinnovamento all’interno della Chiesa. Nella giornata odierna, infatti Papa Bergoglio ha ufficializzato la sua decisione di affidare anche alle donne il ministero del lettorato e dell’accolitato.

Significato dei due ministeri

Esattamente di cosa si tratta? Riportiamo le definizioni dei due ministeri che offre il vocabolario Treccani:

Lettorato: “Nella Chiesa cattolica, prima della riforma liturgica, il secondo dei quattro ordini minori, cioè l’ufficio del «lettore», cui spettava, nei primi secoli del cristianesimo, la lettura dei libri sacri, compreso il Vangelo, nelle sacre funzioni; tale ufficio, trasferito successivamente ai diaconi e ai suddiaconi, è stato ripristinato, anche senza l’ordine corrispondente, come un vero ministero liturgico, affidato a laici.”

Accolitato “Nella gerarchia ecclesiastica, il quarto, e più elevato, degli ordini sacri minori; dopo la riforma del 1972, è uno dei ministeri comuni a tutta la Chiesa (insieme con quello di lettore), e può essere conferito con particolare istituzione, o affidato temporaneamente, anche a un laico. L’ufficio dell’a. era in relazione con l’Eucaristia”.

Papa Francesco

Papa Francesco. Lo storico cambiamento

Come si evince dalle definizioni, sono ministeri importanti, con una loro rilevanza concreta all’interno della liturgia e che, come nel caso dell’accolitato, assumono una forte valenza spirituale e simbolica. Le donne, ormai da tempo, svolgono diversi incarichi all’interno delle celebrazioni eucaristiche, ma, prima di oggi, ciò avveniva senza un’autorizzazione ufficiale. Qui avviene il grande cambiamento introdotto da Papa Francesco. Ora tutto ha una veste ufficiale; ufficialmente le donne entrano a far parte di quei ministeri non ordinati o laicali, dove, fino ad oggi, avevano accesso ufficiale soltanto gli uomini.

Papa Bergoglio ha altresì precisato, che questa possibilità concessa alle donne, riguardante il lettorato e l’accolitato, non deve, assolutamente, far presagire ad un’ipotesi di apertura riguardante l’ordinazione sacerdotale per le donne. Questo attiene, invece, ai ministeri ordinati, per i quali la Chiesa non intende attuare cambiamenti epocali.

Stefano Vori

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