Musica

Patty Pravo, “La ragazza del Piper”

Nicoletta Strambelli conosciuta come Patty Pravo nasce il 9 aprile 1948 a Venezia. La famiglia Strambelli era di umili origini; il padre era un motoscafista e la madre casalinga. Tuttavia saranno i nonni Domenico e Maria che tireranno su la ragazza. da sempre ha avuto una grande attitudine artistica e musicale, e da bambina comincia a studiare danza e pianoforte presso il prestigioso Teatro la Fenice

Da adulta diventa anticonformista, ribelle, indipendente e libera da qualsiasi vincolo quando ancora esistevano moltissimi tabù, ed una donna veniva giudicata male anche soltanto se fumava in pubblico. Quando si parla di Patty Pravo, non si più che avere una certa nostalgia. Si pensa a quel tempo lontano che non tornerà più, di un periodo storico in cui le speranze di milioni di giovani si riversavano per le strade, e si andava faticosamente alla conquista di una libertà che era ancora minata da dogmi e tabù che piano piano iniziavano ad infrangersi.

Patty Pravo, da Londra al Piper

Patty veniva chimata anche la ragazza del”Piper”, il mitico locale notturno in cui si condensava la bella vita mondana di Roma. Prima di diventare la regina del locale però si iscrive al Conservatorio della sua città, dove frequenta corsi di composizione e pianoforte. Qualche anno più tardi la diffusione dei nuovi generi musicali rock e beat che arrivano dagli USA e dalla più vicina Inghilterra, la portano a lasciare Venezia per raggiungere Londra.

https://www.youtube.com/watch?v=WZzVLaZR6jo

Di ritorno da Londra si stabilizza a Roma dove nel frattempo era nato il già sopracitato “Piper”. Ed è proprio lì che tra chitarre, capelloni e figli dei fiori, Patty Pravo diventa una star. La sua caratteristica è che ha una voce particolarissima, che ha accompagnato i cambiamenti sociali e musicali, attraversando il tempo. Tra un singolo e l’altro e tra una partecipazione a Sanremo ed una al Festivalbar resta un’icona intramontabile per il grande pubblico. Alcuni suoi brani storici più famosi sono “Ragazzo triste“, “Pazza idea“, “Se perdo te“, “Pensiero stupendo“, “E dimmi che non vuoi morire“. Il repertorio ad ogni modo è lunghissimo, e chissà se in futuro non arriverà anche qualche altra novità.

Ilaria Cipolletta

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